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da Hardware Upgrade :

Con l’avvento dell’intelligenza artificiale, sono molte le aziende che investono nello sviluppo di chip dedicati all’addestramento dell’IA. Tuttavia, Raja Koduri, ritiene che le GPU siano ancora un punto di riferimento e, almeno nel breve periodo, non potranno essere sostituite da chip ad hoc.

A dirlo non è certo un ragazzo alle prime armi: Raja Koduri ha sviluppato GPU per alcune tra le più grandi aziende di settore tra cui: AMD, Apple, ATI, S3 Graphics e Intel. Fu proprio lui a presentare al mondo le GPU Arc di Intel, portando un terzo competitor nel settore delle GPU discrete.




Sentiamo questa previsione dal 2016, ma le GPU continuano a dominare” ha scritto Koduri su X (Twitter) in risposta a Bryan Beal, ingegnere di Amazon Web Servicese che sostiene l’esatto contrario. “La ragione? Sto ancora raccogliendo informazioni, ma ecco le mie osservazioni al momento“.

Lo ‘scopo’ dei chip dedicati non è stabile. L’IA non è statica come credono in molti“. In sostanza, secondo l’ingegnere è impensabile che un chip dedicato ad un singolo scopo riesca a soddisfare le esigenze di qualcosa, che al contrario, si evolve costantemente.

Inoltre, secondo Koduri, le GPU hanno un vantaggio attualmente insormontabile: oltre due decadi di evoluzione alle spalle. Nello specifico, le GPU hanno subito un processo di sviluppo e ottimizzazione negli anni utile a supportare gli stack software. Un nuovo chip invece, per quanto dedicato a un singolo scopo, non può contare sullo stesso processo, “il che rende il chip inefficiente e fa ricadere un’enorme responsabilità sugli sviluppatori“.

Allo stesso tempo, però, non vi sono molti giovani impegnati nello sviluppo dei software di sistema pronti a integrarsi nel mondo del lavoro secondo Koduri. Questo costringerebbe le aziende a concorrere per il piccolo pool di talenti affermati che sta invecchiando“.

Dichiarazioni che giungono quantomeno curiose, se si considera che attualmente Koduri è un membro del CdA di Tenstorrent, una società che paradossalmente produce proprio chip AI e HPC personalizzati basati su architettura RISC-V.

Tuttavia, ha anche ammesso che secondo la sua esperienza non è da escludere la realizzazione di nuove architetture che riescano a colmare il gap che permane attualmente con le GPU, naturalmente basate sui progressi ottenuti finora con queste ultime.

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