Fotocamere
Questo è il cuore pulsante del progetto. Realme ha costruito l’intera identità del 16 Pro Plus attorno al sistema fotografico, chiamandolo 200 MP LumaColor Portrait Master, e non si è risparmiata né nell’hardware né nell’elaborazione computazionale. Il sistema a tripla fotocamera posteriore comprende:
- Camera principale da 200 MP Samsung Isocell HP5, sensore 1/1.56”, f/1.8, OIS+EIS
- Teleobiettivo periscopico da 50 MP, f/2.8, OIS+EIS, zoom ottico 3,5x
- Ultra-grandangolare da 8 MP, Fov 115,5°, autofocus
- Selfie camera da 50 MP, 1/2.88”, f/2.4
Il sensore principale è il protagonista indiscusso. Gli scatti vengono catturati di default a 12,5 MP tramite pixel binning, con immagini ricche di dettaglio, gamma dinamica convincente, esposizioni accurate e una gestione dei colori naturale che si discosta positivamente dall’ipersaturazione di molti concorrenti. In condizioni di buona luce le foto sono eccellenti per la fascia di prezzo. La modalità ritratto è il fiore all’occhiello: il ProDepth Bokeh Algorithm gestisce la separazione soggetto-sfondo con una precisione sorprendente, e il FullFocal Portrait Lens Kit permette di scattare ritratti a diverse lunghezze focali mantenendo coerenza qualitativa.
In notturna le prestazioni restano più che valide, con la modalità notte automatica che interviene in modo discreto ed efficace. Il teleobiettivo periscopico da 50 MP non delude: a piena lunghezza focale le immagini sono nitide e ben bilanciate, utili anche per macro con distanza minima di fuoco di circa 35 cm. Lo zoom digitale arriva fino a 120x e produce risultati accettabili fino al 20-30x, dopodiché l’elaborazione mostra i suoi limiti.
L’ultra-grandangolare da 8 MP rimane il tallone d’Achille del sistema: la risoluzione è modesta per il 2026, e le performance in condizioni di luce difficile sono insufficienti rispetto agli altri obiettivi. È un compromesso che pesa, soprattutto in un sistema che altrove eccelle. Anche la coerenza cromatica tra i tre sensori non è sempre impeccabile, il bilanciamento del bianco può variare passando da uno all’altro.
Sul fronte video, il sistema supporta 4K/60fps con la fotocamera principale e frontale, mentre l’ultra-grandangolare è limitata a 1080p; una scelta che rende meno omogeneo il sistema durante le riprese. La stabilizzazione elettronica funziona, ma i filmati possono risultare leggermente nervosi: chi cerca video fluidi e cinematografici dovrà valutare l’uso di un gimbal.


