Recensione QNAP TS-435XeU, NAS compatto da rack a quattro alloggiamenti

da Hardware Upgrade :

QNAP offre sia NAS da scrivania che da rack, così da venire incontro alle esigenze tanto di privati e professionisti quanto delle aziende. Il QNAP TS-435XeU è un NAS da rack pensato per offrire un’elevata capacità di archiviazione con un ingombro minimo. Sfrutta un processore ARM prodotto da Marvell e offre 4 alloggiamenti per dischi da 3,5 pollici, assieme al software QTS impiegato sul resto della gamma.

QNAP TS-435XeU: funzionalità avanzate in poco spazio

Il QNAP TS-435XeU è un NAS da rack di dimensioni ridotte, vista l’altezza di 1U e la profondità di appena 292 mm. Offre quattro slot per hard disk da 3,5 pollici con connessione SATA a 6 Gb/s, assieme a due slot M.2 per SSD NVMe. I due slot M.2, compatibili con SSD M.2 2280 PCIe 3.0, sono utilizzabili come cache per velocizzare i trasferimenti. Il NAS sfrutta un processore Marvell OCTEON TX2 CN9130, dotato di quattro core ARM Cortex-A72 a 2,2 GHz e lanciato nel 2020. La CPU è accompagnata da 4 GB di memoria DDR4 (espandibile a 32 GB). Sono poi presenti due porte USB 2.0 e due porte USB 3.1.

È interessante notare come l’uso del processore ARM non comporti, in realtà, significativi risparmi energetici rispetto alle controparti x86. Il TDP della serie Marvell CN913X è tra i 9 W e i 14 W, comparabile dunque ai processori x86, e infatti QNAP afferma che il consumo tipico è di 17 W quando inattivo e di 30 W a pieno carico. Una delle ragioni di ciò è che il CN9130 non è pensato per l’uso in dispositivi come i NAS, ma è stato progettato per l’uso all’interno dell’infrastruttura di rete, ad esempio in switch e router, ed è ottimizzato per elaborare il traffico di rete. Non c’è dunque quell’ottimizzazione verso la riduzione dei consumi che caratterizza i processori ARM destinati ai dispositivi “finali”, ma vengono invece privilegiate le prestazioni nell’elaborazione dei carichi di rete a detrimento dei consumi.

In parte proprio per questa ottimizzazione della CPU, il piatto forte del QNAP TS-435XeU è la connettività di rete: sono infatti presenti due porte RJ45 per la connettività 2.5 GbE e due porte SFP+ per quella 10 GbE. Il NAS è dunque in grado di fornire archiviazione ad alte prestazioni anche per quegli impieghi dove è necessaria una banda elevata come la modifica di file multimediali sul NAS, la gestione dell’archiviazione e degli snapshot delle macchine virtuali, e i container. È possibile effettuare il port trunkingcosì da ottenere maggiore velocità e ridondanza, nel caso una delle porte non dovesse funzionare.

Abbiamo testato la connettività 10 GbE usando lo switch QSW-IM1200-8C: si tratta di un’unità rugged destinata al mercato industriale, raffreddata interamente passivamente e con la capacità di operare in ambienti con un’elevata gamma di temperature (da -30 °C a +65 °C con movimento d’aria, da -30 °C a +45 °C in ambienti chiusi). Lo switch è dotato di 8 porte combo SFP+/RJ45 e quattro SFP+ ed è compatibile sia con 10 GbE (e sottomultipli: 5G, 2.5G, 1G e 100M) sia con NBASE-T. La capacità complessiva di switching è di 240 Gbps, dunque è possibile sfruttare tutte le porte contemporaneamente senza colli di bottiglia. Lo switch offre la possibilità di usare tre alimentatori in ridondanza, così da mantenere l’operatività anche in caso di guasto di uno di essi.

Software

Nonostante si tratti di un NAS destinato al mercato aziendale, il QNAP TS-435XeU viene offerto con il sistema operativo QTS 5.0 usato anche per i dispositivi per gli utenti privati, anziché QuTS Hero usato sui dispositivi aziendali. Le differenze tra i due non sono così marcate, e la più notevole è l’assenza in QTS del file system ZFS, particolarmente apprezzato per le funzionalità avanzate e la stabilità.

Il NAS viene fornito con l’applicazione “iSCSI & Fibre Channel” preinstallata, così da poter configurare più facilmente l’uso del NAS come supporto di archiviazione per i server di virtualizzazionenella rete aziendale; il processo di configurazione è piuttosto semplice e richiede pochi click.

Contrariamente ai NAS a marchio QNAP basati su processori x86, il TS-435XeU non offre la possibilità di ospitare macchine virtuali nonostante ci sia il supporto da parte del processore. Tale scelta è probabilmente dovuta alla volontà di evitare incompatibilità con le numerose macchine virtuali già pronte all’uso ampiamente disponibili in Rete, ma pensate per essere eseguite su sistemi x86. È però presente la possibilità di eseguire container tramite Docker usando l’applicazione Container Station, così da estendere le funzionalità del NAS. Non è possibile usare LXD o Kata Containers.

Conclusioni

Il prezzo di circa 800€ a cui è possibile trovare il TS-435XeU appare elevato, ma in linea con il mercato quando si aggiungono funzionalità come la cache su SSD NVMe e la connettività di rete 10 GbE. Si tratta di un prezzo significativamente più elevato di alternative senza tale connettività, dunque è consigliabile orientarsi sul TS-435XeU esclusivamente qualora si abbia reale necessità di trasferimenti a velocità molto elevate; negli altri casi è possibile acquistare NAS con più alloggiamenti, processori più potenti (o più parchi nei consumi) e maggiore flessibilità in generale a prezzi equiparabili o addirittura inferiori. Il QNAP TS-435XeU si rivolge a una nicchia specifica e al di fuori di essa perde rispetto alla concorrenza, anche quella di NAS prodotti dalla stessa QNAP.

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