- Principale da 50 MP (Sony IMX906, f/1.8, OIS)
- Ultra-grandangolare da 50 MP (116°, f/2.0)
- Teleobiettivo da 200 MP (Samsung HP5, 1/1.4”, f/2.6, zoom 3x ottico)
- Selfie camera da 32 MP (f/2.4, focus fisso)
La modalità Ricoh pensata per gli amanti della street photography ha il vantaggio di portare due lunghezze lunghezze dedicate, equivalenti full-frame di 28mm e 40mm, formato 3:2 di default e mirino minimalista, che di fatto trasforma il telefono in una camera di livello professionale. I cinque filtri ispirati alle pellicole Ricoh – Standard, Positive Film, Negative Film, Monotone e High Contrast B&W – non sono i soliti preset Instagram, hanno carattere.
Il teleobiettivo da 200MP è di buon livello. Zoom lossless fino a 12x, ottico 3x, digitale fino a 120x (inutile ma divertente). La risoluzione è tale che posso ritagliare pesantemente e mantenere dettagli utilizzabili. Per i ritratti, la modalità di scatto proposta crea una compressione prospettica naturale che incornicia bene i soggetti. Interessante anche l’algoritmo Super QPD Snap della modalità Snap Focus che cattura l’attimo con una velocità di messa a fuoco notevole.
I video sono analogamente di qualità: 8K a 30 fps per la massima risoluzione, 4K a 120 fps con Dolby Vision per slow-motion cinematografici, 4K 120 fps in Log a 10-bit per una gestione del colore professionale. Il passaggio di camere, possibile fino al 4K a 60 fps, è piuttosto fluido. La selfie cam da 32 MP fa il suo dovere senza stupire. L’assenza di autofocus però è imperdonabile su questa tipologia di telefoni, e i selfie di gruppo tendono a perdere risoluzione sui bordi.
Autonomia
La batteria da 7000 mAh è un grande asset del Realme GT 8 Pro. Due giorni pieni di utilizzo normale sono pienamente possibili. Nei test, abbiamo ottenuto 10-12 ore di schermo attivo, anche con gaming e fotografia. YouTube per 20 ore consecutive. La ricarica Ultra Charge da 120 W è un ulteriore plus: 0-50% in 15 minuti, 0-100% in circa 43 minuti. La ricarica wireless da 50 W, assente sul GT 7 Pro, è un’aggiunta gradita. Molto apprezzata anche la presenza del caricatore incluso nella confezione.
Conclusioni
Realme GT 8 Pro Dream Edition è un telefono che sa alzare la testa. Non è perfetto – il pannello non-Ltpo disturba un po’, la gestione termica sotto stress non brilla, e l’estetica polarizza il giudizio ma un telefono con la sua personalità. La partnership Ricoh, è un buon viatico, bene la batteria da 7000 mAh che elimina l’ansia da ricarica. Le prestazioni sono sostanzialmente senza sbavature.
A 1199,99 euro per la Dream Edition (999,99 per la versione 12+256GB standard), si scontra con altri pesi massimi come OnePlus 15, Oppo Find X9 Pro e il Google Pixel Pro XL, ma per i consumatori meglio una scelta in più che una in meno.

