realme 10 è il nuovo smartphone Android di fascia media dell’azienda cinese presentato all’inizio dell’autunno che si contraddistingue – a nostro avviso – per design e praticità, per un buon display e buone prestazioni generali e un ottimo comparto batteria. Lo abbiamo provato nelle ultime settimane, ecco la nostra recensione.

Le caratteristiche principali

realme 10 si presenta come uno smartphone sottile e comodo sia da impugnare e utilizzare (anche con una sola mano) sia da portare in tasca, con poco meno di 8 millimetri di spessore e un peso di 180 grammi. Non passa inosservata la cover posteriore (“Light Particle Design”) che, spiegano, “prende ispirazione dalle potenti particelle che viaggiano alla velocità della luce”, con una texture tridimensionale adagiata su sei strati di rivestimento in finitura lucida. A bordo di realme 10 troviamo un processore MediaTek G99, 8 gigabyte di Ram e 128 gigabyte di spazio di archiviazione, entrambi di ultima generazione, che rendono il telefono stabile e reattivo nella maggior parte delle nostre prove. Ram che si può anche espandere, lato software, fino a 16 giga, così come lo spazio di archiviazione (tramite inserimento di una MicroSD). Il display è un AMOLED da 6,4 pollici con frequenza di aggiornamento a 90 Hz che offre una buona esperienza visiva, colori naturali e non “sparati” e un’ottima luminosità anche sotto la luce del sole. Di tutto il rispetto la batteria da ben 5.000 mAh (più capiente di molti modelli più blasonati) che permette, nelle nostre prove, di superare brillantemente la giornata tra lavoro, intrattenimento e gaming. Attraverso il caricabatterie da 33W in dotazione (un po’ ingombrante, a nostro avviso) il telefono si ricarica completamente dallo zero al cento per cento in poco più di un’ora (in mezz’ora arriviamo al 53%, in un’ora al 90%). Presente, infine, il jack da 3,5 millimetri per collegare cuffie con cavo. Tra le funzioni sperimentali che realme ha inserito nel sistema operativo la possibilità di ascoltare l’audio contemporaneamente su cuffie senza filo e cuffie con cavo, la riduzione dello sfarfallio dello schermo e la funzione che limita l’uso del telefono solo ad alcune app durante orari prestabiliti (come ad esempio la notte). Lo smartphone non ha la connettività 5G.

 

Il comparto fotografico

leggi anche

Recensione realme GT Neo 3: una ricarica fulminea

A rilievo sul lato posteriore dello smartphone troviamo la fotocamera principale da 50 megapixel e una in bianco e nero da 2 megapixel mentre all’interno dello schermo è installata la selfie-camera da 16 megapixel con sensor Samsung JN1. Luminose, naturali e di buona qualità le foto e i selfie di prova che abbiamo scattato in diverse situazioni di luce. Buoni anche i colori dei video, la cui stabilizzazione però, a nostro avviso, andrebbe migliorata. Tra le opzioni presenti nell’app della fotocamera oltre alla gestione delle scene con intelligenza artificiale troviamo una modalità “fotografia di strada” che presenta un filtro “pop” in stile anni Novanta e le immancabili modalità video a doppia vista (per registrare contemporaneamente fotocamera anteriore e posteriore) e quelle per professionisti Pro e Film.

Verdetto, disponibilità e prezzi

NOW

Tutti gli approfondimenti della rubrica di innovazione e tecnologia

realme 10 è a nostro avviso un buon telefono dal prezzo interessante, che ci sentiamo di consigliare sia agli studenti sia ad adulti e lavoratori che hanno bisogno di un telefono leggero e comodo da utilizzare, con una ricarica veloce, che gestisca in velocità social, videogames, app di intrattenimento. Nella nostra prova abbiamo apprezzato la registrazione e il riconoscimento del volto che sono davvero fulminei mentre qualcosa in più ci saremmo aspettati dalla qualità di riproduzione audio (tra l’altro a bordo, spiegano da realme, è presente “un altoparlante UltraBoom che permette di godere di un audio in alta risoluzione fino al 200 per cento del volume originale”), a volte a nostro avviso sotto le aspettative. Altro piccolo lato negativo, per la nostra esperienza: il sistema operativo realme 3.0 basato su Android 12 include troppe app e giochini preinstallati – niente che non si possa risolvere rimuovendoli manualmente. Lo smartphone è dual sim e, all’interno della confezione, è presente la sempre comoda cover protettiva trasparente. Due i colori: quello chiaro che abbiamo provato noi (Clash White) e lo scuro Rush Black. Buono il prezzo: di listino costa 280 euro ma online si trova scontato.

Pro e Contro

PRO

  • Design, praticità, compattezza
  • Gestione e ricarica veloce della batteria

CONTRO

  • Riproduzione audio a volte sotto le aspettative
  • Stabilizzazione video da migliorare



fonte : skytg24