Recensione smartwatch Fossil Gen 6: come funziona, caratteristiche, impressioni, prezzi


Fossil Gen 6 rappresenta la nuova generazione di wearable del marchio statunitense di orologi. Il nuovo smartwatch, elegante e pieno di interessanti funzioni, è anche il primo ad utilizzare la piattaforma Qualcomm Snapdragon Wear 4100+ (i due marchi hanno una partnership di lunga data) che, ci spiegano, “garantisce tempi di caricamento delle applicazioni più rapidi, esperienze utente altamente reattive e un consumo energetico più efficiente”. Fossil Gen 6 è gestito dal sistema operativo Wear OS di Google e sarà uno dei primi smartwatch ad essere compatibile, nel corso dell’anno, con l’aggiornamento a Wear OS 3.

Com’è fatto

Lo smartwatch è venduto con cassa da 44 millimetri (in quattro colorazioni) o cassa da 42 millimetri (tre colorazioni). Al tatto appare molto solido e sul lato destro della cassa sono presenti tre tasti di cui due programmabili. Tanti i cinturini intercambiabili (in acciaio, pelle, silicone o gros grain), tanti anche i quadranti (da quelli classici a quelli digitali) che si possono scaricare e installare gratuitamente. Il touchscreen da 1,28” si legge molto bene anche sotto la luce diretta del sole ed è molto reattivo agli input dell’utente. Batteria nella media, si comporta come quella di altri smartwatch simliari: con la modalità normale (giornaliera) permette di utilizzare l’orologio più o meno per 24 ore; presenti anche una modalità di risparmio energetico (“estesa”) e una modalità “solo ora” che mostra, appunto, soltanto l’orario e permette di tenere il telefono carico per oltre una settimana. Nella nostra giornata tipo con ricezione di notifiche e di telefonate e un’ora di attività sportiva all’aperto siamo arrivati a sera con il 30% di batteria residua. Quello che ci ha stupito, però, è la ricarica super-veloce: Fossil Gen 6, infatti, si ricarica dallo 0 al 100% in soli 36 minuti (nella nostra prova): questo vuol dire che, ad esempio, è possibile tenere l’orologio acceso per tutto il giorno, tenerlo al polso durante notte per monitorare il sonno e poi metterlo in carica una volta svegli, mentre si fa colazione. Infine, Fossil Gen 6 va sott’acqua fino a 3 ATM.

Le caratteristiche smart

Fossil Gen 6 è venduto nella configurazione con un gigabyte di Ram e 8 gigabyte di spazio di archiviazione interna. Il software, lo dicevamo, è Wear OS di Google. Le applicazioni – sia quelle scaricate da Google Play, sia quelle già presenti sullo smartwatch – si aprono in maniera immediata e girano in maniera fluida. Attraverso lo smartwatch è possibile effettuare chiamate e rispondere alle chiamate in vivavoce, si possono ricevere notifiche e anche rispondere ai messaggi, si può ascoltare la musica (presente, ad esempio, l’app di Spotify che permette collegandosi al proprio account Premium di ascoltare podcast o canzoni, anche offline), si possono consultare le previsioni meteo, l’agenda, si può interpellare l’assistente Google o pagare direttamente con il polso in modalità contactless attraverso Google Pay. Presente anche l’app di Alexa che però nel nostro Paese non è ancora disponibile.

Le funzioni sportive e legate al benessere

Come sempre sono tante le funzioni legate al mondo dello sport, del fitness, del benessere: Fossil Gen 6 presenta un sensore del battito cardiaco aggiornato con una migliore precisione del segnale con cui monitorare i battiti e la frequenza cardiaca; presente anche un sensore per il monitoraggio dell’ossigeno nel sangue (SpO2), dato che abbiamo iniziato purtroppo a conoscere tutti con la pandemia. Sullo smartwatch convivono due app di monitoraggio attività sportiva: quella di Fossil e la suite di Google Fit. Tra le varie funzioni c’è anche il monitoraggio della qualità del sonno e il timer per il lavaggio delle mani.

La nostra prova, disponibilità e prezzi

L’orologio è compatibile sia con sistemi Android che con iOS, noi abbiamo effettuato la prova su due diversi telefoni Android. A nostro avviso lo smartwatch è molto elegante da indossare, compatto, resistente (anche se il modello con il cinturino in acciaio durante lo sport può a volte essere un po’ pesante) e l’integrazione con la suite di Google è davvero ben fatta, con lo smartwatch che, nella nostra prova, ha eseguito sempre in velocità tutte le app installate. Un po’ un “doppione” che crea confusione, a nostro avviso, la presenza di una doppia suite di monitoraggio attività fisica, quella di Fossil e quella di Google. Il prezzo di Fossil Gen 6 varia a seconda del modello, si parte da 299 euro.

Pro e Contro

PRO

  • Elegante
  • Carica della batteria velocissima

CONTRO

  • La batteria tende a scaricarsi velocemente, soprattutto durante lo sport
  • Due suite di monitoraggio salute (Fossil e Google) possono creare un po’ di confusione



fonte : skytg24