Recensione Wiko View3 Pro: un top di gamma da 250 euro


Segni particolari: il costo contenuto, un dispositivo bene disegnato, con batteria a lunga durata e tripla fotocamera posteriore

È nel dna dell’azienda francese offrire al consumatore prodotti dal buon rapporto prezzo/prestazioni, ma con il View3 Pro l’obiettivo sembra decisamente centrato. Il nuovo top di gamma di Wiko ha infatti caratteristiche tecniche e linee estetiche di prodotti di fascia alta, con un cartellino decisamente abbordabile.

Diciamo subito che il punto di forza ed elemento distintivo del View3 Pro è la durata della batteria. I 4000 mAh non sono certo una novità assoluta del mercato, ma di sicuro è un plus negli smartphone di fascia medio/bassa e tutta questa energia a disposizione fa la differenza. In effetti dal nostro test è emerso che il telefono regge senza problemi due giorni con un utilizzo standard e un giorno mettendo il dispositivo sotto stress. Queste tempistiche sono state confermate anche dai test indipendenti di SmartViser che ha certificato 49 ore di autonomia per il View3 Pro e ben 59 per il fratello minore View3.

Altro punto di orgoglio per il prodotto di Wiko è il reparto fotografico. Anche in questo caso è necessario considerare che si ha in mano un prodotto da meno di 300 euro, che però dispone di un set da tre fotocamere posteriori con prestazioni più che decorose grazie soprattutto grazie al sensore IMX486 di Sony da 12MP con un pixel size 1,25µm.

Alla fotocamera principale è stato affiancato un obiettivo ultra-grandangolare da 13MP che permette di catturare scene con un angolo di visione di 120 gradi. La terza camera, infine, dedicata all’effetto bokeh (da 5MP sul View3 Pro) è aiutata dalla funzione AI-Artistic Blur per ottenere un maggiore impatto dei soggetti in primo piano. Il corredo fotografico viene completato da una doppia camera frontale da 16, 8 e 5MP, anch’esso supportato dall’intelligenza artificiale per ottimizzare i selfie.

Nel complesso il Wiko 3 Pro scatta delle foto e cattura dei video più che soddisfacenti, ma in condizioni di luce difficile e in notturna fa un po’ fatica. La funzione di foto notturna è presente ma ha comunque dei limiti e manca completamente la funzione “pro” che lascia all’utente la libertà di scegliere i parametri fotografici. Inoltre, niente riprese in 4K.

Dal punto di vista delle prestazioni lo smartphone francese si comporta piuttosto bene. La versione che abbiamo provato noi con 6 GB di ram e 128 Gb di rom risulta piuttosto fluida, merito anche del chipset octa-core Mediatek Helio P60. Sia il multitasking, sia l’esperienza di gioco sono adeguati a questo tipo di prodotto che può fare affidamento anche su un ampio display ips lcd da 6,29 pollici con risoluzione di 2340 x 1080 pixel (FH+). La fotocamera a goccia frontale non infastidisce più di tanto.

Dal punto di vista del design e della solidità costruttiva il Wiko View3 Pro non scontenta nessuno. Nel complesso il prodotto con una scocca in policarbonato è ben assemblato, sufficientemente leggero (184 grammi) e sottile (8,1 mm). Questo modello è impreziosito anche da una back cover in vetro con profilo specchiato e dal gradevole effetto sfumato. Non male anche le due colorazioni Nightfall e Ocean. Quest’ultima versione presenta un singolare effetto luminoso fosforescente che permette allo smartphone di illuminarsi per essere facilmente rintracciabile al buio.

Bene la presenza della porta usb-C, molto bene quella del jack audio anche se posizionato nel profilo superiore del telefono. Google Assistant è integrato ma manca un pulsante di attivazione dedicato, sono però disponibili il lettore di impronte digitali, il face unlock, l’nfc, la ricarica veloce, l’espansione di memoria e la dual sim. Nel complesso quindi il Wiko View 3Pro risulta un prodotto completo, affidabile e probabilmente con il miglior rapporto prezzo/prestazioni tra i prodotti sotto i 300 euro. La versione da 64+4 GB costa 249,99 euro, quella 128+ 6 GB si ferma a 299,99 euro.

Wired
Ottimo rapporto prezzo/prestazioni, durata della batteria

Tired
Audio poco potente, interfaccia poco personalizzabile

Voto: 8

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