I dati sull’affluenza vengono raccolti da oltre 61mila sezioni elettorali distribuite su tutto il territorio nazionale, aggiornate periodicamente dal ministero dell’Interno (Viminale) nel corso delle operazioni di voto.
Il livello di affluenza registrato finora rappresenta quindi un elemento centrale per interpretare il voto, anche alla luce delle analisi pre-referendum che indicavano nella partecipazione uno dei fattori più rilevanti per l’esito finale
Gli exit poll
Con la chiusura dei seggi sono attesi gli exit poll, le rilevazioni effettuate all’uscita dei seggi che forniscono una prima indicazione sulle scelte degli elettori. Questi dati rappresentano una stima preliminare e devono essere interpretati con cautela perché basati su interviste fuori dai seggi e quindi soggetti a margini di errore. Tuttavia, permettono di delineare un primo scenario sull’esito del referendum e sulle tendenze del voto.
I risultati del referendum
Dopo gli exit poll arriveranno le prime proiezioni, elaborate sulla base di voti reali scrutinati in una parte delle sezioni. Si tratta di dati progressivamente più affidabili, che vengono aggiornati nel corso dello spoglio man mano che aumenta la copertura del campione.
Solo con l’avanzare dello scrutinio e la diffusione dei risultati ufficiali si potrà avere un quadro definitivo dell’esito del referendum. L’esito del referendum avrà effetti immediati: in caso di vittoria del “Sì” la riforma entrerà in vigore, mentre con la prevalenza del “No” resterà invariato l’attuale assetto della giustizia.


