Prima o poi nella vita le relazioni a distanza capitano. L’importante è affrontarle con un po’ di preparazione e tanta pazienza, ma anche un po’ di poesia.
Avete fatto match con una bellissima ragazza di Città del Messico ma avete residenza a Caronno Pertusella? Il vostro amato si è trasferito a fare lo skipper in Sicilia mentre voi siete bloccate in un pendolarismo Milano-Londra-Francoforte, folle e molto anni Novanta? Il vostro amante più funambolico fa il nomade digitale? Al di là di suggerirvi di rivedere le vostre priorità, il consiglio successivo è: non disperate. Perché le relazioni a distanza non solo esistono dalla notte dei tempi, ma possono essere anche dannatamente cool. Ovviamente ci sono difficoltà pratiche (la mancanza, i mutui spesi in biglietti aerei, i fusi orari, la privazione del sonno ecc.), oltre ai lati sicuramente positivi (rinsaldare la fiducia, combattere la noia, tenere viva la curiosità e la voglia di vedersi ecc.). Ma c’è anche un côté internazionale e interattivo che rende le long distance relationships qualcosa non solo di sfidante, ma anche di potenzialmente molto, molto intrigante.
Il tempo condiviso
L’importante, come in ogni cosa, è l’organizzazione. Non importa a quanti chilometri di distanza vi troviate, basta trovare un equilibrio fatto di rituali condivisi e di piccole routine (non troppo stringenti, però, sennò diventa un palinsesto televisivo o il turno orario di un carcere: scegliete voi cos’è peggio). La cosa fondamentale è comunicare i reciproci impegni e le reciproche disponibilità, in modo da sapere come si scandiscono le giornate dell’altro e trovare dei momenti in cui poter comunicare, telefonarsi e potenzialmente anche i weekend o i periodi in cui vedersi. Il consiglio primario è quello di condividere un Calendar sul telefono, in cui mettere molti (ma non tutti) i vostri impegni. Se vi sentite particolarmente fancy potete optare per dei calendari digitali da mettere sulla scrivania per avere un colpo d’occhio immediato.
Comunicare è esserci
Il secondo passo, ovviamente, è la comunicazione. Senza una presenza costante, può risultare frustrante non poter condividere esperienze o non potersi dire tutto quello che passa per la testa spontaneamente. Ovviamente la messaggistica istantanea e i post social sono un grande passo avanti nel sentirsi virtualmente più vicini, ma è bene ritagliare nelle schedule di cui sopra alcuni momenti dedicati esclusivamente alla condivisione di coppia. Che siano degli appuntamenti quotidiani o alcune volte alla settimana, che durino ore e ore o siano più frastagliati nel tempo questo lo decidete voi, l’importante è che dedichiate a queste “sessioni” attenzione, cura e disponibilità.
Per esempio non accontentatevi di schermi piccoli e immagini sgranate: il vostro amore merita di essere vissuto in alta definizione. Per farvi trovare pronti a queste videocall a lunga distanza è bene dotarsi di webcam decenti da collegare a computer o telefono per mostrarvi nella vostra forma più smagliante.
E siccome anche l’orecchio vuole la sua parte, perché azzoppare la voce del partner con il terribile microfono dello smartphone o gli ancora più tremendi altoparlanti del tablet? Un buon microfono innanzitutto trasforma anche le chiamate e videochiamate quotidiane in momenti di asmr amoroso.




