La Nuova Renault Clio debutta a Cascais in un contesto che sembra pensato per lei: clima perfetto, unāora di luce in più e un territorio che valorizza le forme della sesta generazione. Fin dai primi chilometri il test drive mostra quanto questo modello abbia alzato lāasticella in termini di design, tecnologia e qualitĆ percepita, trasformando unāicona del segmento B in qualcosa di più adulto.
Un nuovo linguaggio formale
La storia del modello pesa quanto basta per ricordare a tutti che la hachback francese domina le classifiche da decenni. Sei generazioni ininterrotte, un ruolo da best-seller europeo e una credibilitĆ costruita su milioni di clienti che lāhanno usata per studiare, lavorare, crescere. La nuova serie riparte da quel patrimonio, allungandosi a 4,12 metri e ampliando la larghezza a 1,77 metri, con un cofano più scenografico, una calandra che cita lāevoluzione della losanga e una firma luminosa che crea immediatamente unāidentitĆ distinta. Guardata di tre quarti, il profilo ricorda una coupĆ© compressa, con il lunotto inclinato e la linea del portellone che sembra spingerla verso lāasfalto.
Lāeffetto visivo nasce da un linguaggio formale più scolpito, fatto di superfici che prendono vita sotto la luce e di dettagli curati con un rigore high-tech, tra fari flottanti incastonati in una piastra nera e cerchi che raggiungono i 18 pollici nelle versioni più ricche. In questo design più atletico convivono elementi razionali e citazioni sportive, e lāimpressione generale ĆØ quella di un salto di maturitĆ : Clio sembra crescere di categoria senza perdere la sua immediatezza.
Interni più curati e digitali
Lāabitacolo riprende questo percorso con una qualitĆ percepita superiore. Il doppio display OpenR disegna una V sottile e contemporanea, il volante ripreso da Austral e Rafale ripulisce la forma, i materiali gestiscono bene la luce e lāambiente diventa un piccolo salotto tecnologico, dove lāAlcantara dellāallestimento Esprit Alpine mostra quanto siano cambiati gli standard del segmento. Google integrato nel nuovo OpenR Link sposta lāesperienza su un piano diverso: le mappe, lāassistente vocale e le applicazioni non arrivano più dallo smartphone, ma vivono dentro la vettura con un piano dati dedicato. Lāarrivo di Gemini, previsto negli aggiornamenti OTA, promette unāinterazione più naturale e fluida, capace di trasformare lāinfotainment in un assistente vero e proprio.


