Da Wired.it :

Si trovavano in collezioni private, musei e gallerie statunitensi: si tratta di ben 60 reperti archeologici, risalenti al periodo che va dal 1400 a.C. al 300 d.C., – tra cui anche quello che negli Stati Uniti veniva chiamato Ercolano Fresco, un affresco che raffigura Ercole fanciullo con il serpente, datato I secolo d. C., originario probabilmente dell’area di Ercolano, e una testa di Atena in marmo -, oggi rimpatriati, provenienti da scavi non autorizzati effettuati sul suolo italiano per un valore totale di oltre 20 milioni di dollari. I reperti sono il risultato di furti e operazioni di scavo avvenute senza autorizzazione. Per questo motivo il mondo accademico non era a conoscenza dell’esistenza di tali beni fino all’immissione nel mercato antiquario statunitense per mano di trafficanti e ricettatori senza il permesso del ministero della Cultura. “Un grande successo nell’ambito delle attività di contrasto al traffico illecito dei beni che appartengono alla nostra nazione”, ha definito così l’operazione il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

I reperti archeologici sono stati rimpatriati grazie al lavoro dei carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale (Tpc) e del New York County District Attorney’s Office (Dao), con il supporto della Farnesina. Alcuni tra i beni sono stati trovati nella collezione del miliardario Micheal Steinhardt, molti altri, invece, erano stati esposti al Metropolitan Museum of Art di New York prima che la loro provenienza venisse resa nota.

Come si legge su Ansa, il sindaco di Ercolano Ciro Bonajuto ha rivolto un appello a Sangiuliano, chiedendo che l’affresco che raffigura Ercole con il serpente venga riportato al sito archeologico originario, “magari in un’esposizione organizzata ad hoc”.

Secondo quanto comunicato dal generale Vincenzo Molinese, nel 2022 sono stati 74.748 i reperti archeologici e paleontologici recuperati dai carabinieri Tpc, 1227 le opere false immesse sul mercato con un valore di 85 milioni di euro, rinvenute dalle forze dell’ordine. I furti, invece, secondo i dati statistici forniti dal generale sull’anno passato, ammontano a 288.

Ecco 21 tra i reperti più interessanti che sono stati riportati in Italia.



[Fonte Wired.it]