[ad_1] Sky TG24 ha incontrato Nicola Vicino, recentemente nominato General Manager della succursale italiana di Revolut, la “super-app” finanziaria globale che ha da poco superato il traguardo dei 50 milioni di utenti nel mondo. Ecco tutte le novità in arrivo…
Sky TG24 ha incontrato Nicola Vicino, recentemente nominato General Manager della succursale italiana di Revolut, la “super-app” finanziaria globale che ha da poco superato il traguardo dei 50 milioni di utenti nel mondo. Ecco tutte le novità in arrivo per i clienti italiani
Revolut, la “super-app” finanziaria globale che ha da poco superato il traguardo dei 50 milioni di clienti nel mondo e quasi tre milioni in Italia annuncia una novità importante, il lancio della succursale italiana e, di conseguenza, degli IBAN italiani. A raccontare questa e tante altre novità ai microfoni di Sky TG24 Nicola Vicino, recentemente nominato General Manager della succursale italiana.
Cosa cambia
Tutti i clienti che si iscriveranno a Revolut, infatti, otterranno da subito un IBAN italiano, mentre per i clienti esistenti ci sarà la possibilità di migrare verso un IBAN italiano da gennaio 2025. Questo perché fino ad ora i clienti Revolut italiani ricevevano un IBAN lituano (che inizia per LT): sostanzialmente non cambia nulla ma sarà molto più facile, ci spiegano da Revolut, accreditare lo stipendio o domiciliare le bollette. La filiale italiana di Revolut Bank UAB, in particolare, ci spiegano, è operativa dal 18 novembre e ha concluso il periodo di test. Tutti i conti saranno gestiti dalla filiale italiana e supervisionati dalla Banca d’Italia e della Banca Centrale Europea. I depositi dei clienti continueranno a essere, inoltre, coperti fino a 100mila euro dal Fondo di garanzia dei depositi della Banca di Lituania. “Si tratta – spiega a Sky TG24 il General Manager Nicola Vicino – di una novità importante di cui andiamo molto fieri perché era una delle richieste che i clienti italiani ci hanno fatto più frequentemente durante gli ultimi anni”.

Le novità non finiscono qui
Tante le novità che aspettano i clienti italiani, racconta ancora Vicino, “tra cui i prestiti personali che sono stati lanciati nella seconda metà del 2024” e permettono a chiunque di accedere al credito (fino a 50mila euro) in pochi minuti, in base al loro profilo. Le rate possono essere diluite fino a 84 mesi, è possibile estinguere il prestito in anticipo, effettuare pagamenti supplementari, modificare le date delle rate. “Nel 2025 poi – continua Vicino – arriveranno altre due novità importanti: i conti di risparmio remunerato, un prodotto flessibile diverso da quelli che sono comuni in Italia, mentre nella seconda parte dell’anno stiamo lavorando al lancio delle carte di credito”. Ancora, per i clienti continuano i vantaggi dei RevPoints: “Si tratta di un programma fedeltà – ci spiega Vicino – che permette di raccogliere punti ogni qualvolta si utilizza Revolut, e poi spendere questi punti in diversi modi, acquistando ad esempio miglia di compagnie aeree o prenotando soggiorni ed esperienze”.

Arrivano anche i Pos
Infine, una notizia che riguarda il mondo degli affari e del commercio: Revolut ha iniziato a offrire anche i Pos: “Arrivano in Italia – conclude Vicino – con un modello leggermente diverso dal solito: gli esercenti possono acquistare un Pos senza dover pagare un canone mensile, mentre anche per quanto riguarda le commissioni abbiamo lavorato a un pacchetto conveniente”.

