Robert Hallock, direttore del marketing tecnico, lascia AMD dopo 12 anni

da Hardware Upgrade :

Robert Hallock ha lasciato AMD. Il direttore del marketing tecnico della società statunitense, uno dei principali portavoce durante gli eventi o le interviste, un punto di riferimento per gli appassionati dei prodotti AMD, colui che alcuni sicuramente avranno scherzosamente ribattezzato “il pelato di AMD” (ogni riferimento al pelato di B….. è puramente causale), conclude 12 anni di onorato servizio in cui ha vissuto momenti di grande riscossa, come gli ultimi anni, ma anche anni decisamente bui in cui AMD arrancava.

“Dopo poco più di 12 anni ricchi di avventure in AMD, lascio per esplorare nuove opportunità ed esperienze. Nel corso degli anni, ho avuto l’onore e il privilegio di insegnare pubblicamente agli altri alcune innovazioni davvero straordinarie: la famiglia dei core Zen, 3D V-Cache, il packaging basato su chiplet, la memoria HBM, FreeSync, le API grafiche a basso overhead e molto altro. Dopo aver lavorato sia nella grafica che nei processori per circa 6 anni ciascuno, ho imparato moltissimo“, si legge in un post su LinkedIn in cui ringrazia e saluta alcuni colleghi di AMD e non solo. “[…] Adesso, non sono sicuro di cosa accadrà dopo; mi prenderò del tempo per un viaggio e ci penserò“.

L’evoluzione delle CPU Ryzen, con Robert Hallock di AMD

L’uscita di scena di una figura così centrale in AMD può spiazzare, ma non siamo nuovi a cambiamenti inaspettati tra le fila delle realtà hi-tech. Negli anni AMD ha perso Raja Koduri, Jim Keller, Chris Hook e tante altre figure che sembravano legate a doppio filo all’azienda, eppure AMD è ancora qui, più forte che mai. Le persone passano e, quasi sempre, le società restano.

Ora chi sostituirà Hallock nell’opera di evangelizzazione di stampa e appassionati sulle novità di AMD? Al momento l’azienda non si è sbilanciata, ma con il lancio del Ryzen 7000 alle porte e tutte le altre novità in rampa di lancio, l’azienda deve trovare un sostituto in fretta, o almeno un “tappabuchi” capace della stessa proprietà di linguaggio, competenza e presenza scenica a cui Hallock ci aveva abituati.

A Robert, che abbiamo avuto la possibilità di incontrare e conoscere a tanti eventi in questi anni, i nostri migliori auguri per il suo futuro; chiss che ci si incroci nuovamente.


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