George Simion, il nazionalista anti-UE, ha dominato il primo turno delle elezioni presidenziali in Romania. Il leader dell’Alleanza per l’Unione dei Romeni (Aur) ha ottenuto oltre il 40% dei voti domenica 4 maggio, distanziando nettamente gli sfidanti moderati. Questo voto rappresenta la seconda tornata elettorale in meno di sei mesi nel paese, dopo che le precedenti elezioni del novembre 2024 furono annullate dalla Corte Costituzionale. In quell’occasione, il candidato ultranazionalista Cฤlin Georgescu, figura apertamente filorussa, aveva vinto a sorpresa il primo turno, ma la consultazione venne invalidata per presunte interferenze straniere e irregolaritร nei finanziamenti elettorali. La decisione aveva gettato il paese nella sua piรน grave crisi politica dal 1989, anno della caduta del regime comunista di Nicolae Ceauศescu. Ma la partita non si รจ ancora conclusa: ora il trentottenne Simion dovrร affrontare al ballottaggio del 18 maggio il sindaco di Bucarest Nicuศor Dan, esponente dell’area liberale, in un voto tutt’altro che scontato.
Chi รจ George Simion
George Simion, nato nel 1986, รจ oggi la figura piรน controversa della politica romena. Fondatore dell’Alleanza per l’Unione dei Romeni (Aur), partito nazionalista creato nel 2019, ha costruito la sua carriera politica su posizioni euroscettiche e anti-Nato. Prima di entrare in parlamento, era noto principalmente come attivista per la riunificazione della Romania con la Moldavia, causa che gli รจ costata il divieto di ingresso in entrambi i paesi vicini, Moldavia e Ucraina. Divenuto noto per le sue posizioni radicali, Simion ha avuto un’ascesa politica rapidissima: alle elezioni europee del 2019 ottenne solo l’1,3% dei voti, ma giร nel 2020 il suo partito conquistรฒ il 9% alle parlamentari, per poi raddoppiare al 18% nelle elezioni del 2024.
Questa ascesa vertiginosa si spiega in parte con l’abilitร di intercettare il malcontento popolare in un paese dove il reddito medio รจ circa un terzo della media Ue, il costo della vita รจ aumentato significativamente, e quasi un quinto della forza lavoro รจ emigrata alla ricerca di migliori opportunitร . Oltre a questo, l’elemento piรน significativo della sua ascesa รจ stata la strategia comunicativa, basata principalmente sui social media, in particolare TikTok, dove โ proprio come l’escluso della precedente tornata, Cฤlin Geogescu โ ha costruito un seguito considerevole tra i giovani elettori.
La sua retorica politica combina elementi nazionalisti, anti-establishment e conservatori. Simion ha piรน volte definito il suo partito โtrumpianoโ e allineato ideologicamente al movimento Maga. Nel gennaio 2025 รจ stato eletto vicepresidente del Partito dei conservatori e riformisti ruropei (Ecr), lo stesso gruppo politico di cui fa parte Fratelli d’Italia. Particolarmente significativo รจ anche il suo rapporto con Georgescu, il candidato estremista escluso dalle nuove elezioni: Simion lo ha sostenuto pubblicamente, presentandosi insieme a lui al seggio elettorale domenica 4 maggio, e ha promesso di nominarlo primo ministro in caso di vittoria.


