Russia, quali sono le sanzioni economiche dell’Occidente



Da Wired.it :

L’Unione europea ha sanzionato 23 persone “che stanno giocando un ruolo nel minare l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina” ha detto Joseph Borrell, commissario per la sicurezza dell’Unione, in una dichiarazione riportata da Reuters. Inoltre, sono stati compresi nelle sanzioni anche i 351 deputati della Duma, il parlamento russo, che hanno votato a favore del riconoscimento delle due autoproclamate repubbliche separatiste.

Tra le persone colpite dalle sanzioni si trovano numerosi esponenti politici, militari, del mondo imprendioriale e dei media. Per esempio Sergei Shoigu, ministro della Difesa, Maxim Reshetnikov, ministro dello Sviluppo economico, Anton Vaino, capo dell’ufficio esecutivo presidenziale, l’ammiraglio Nikolay Yevmenov, comandante della marina, il generale Oleg Salyukov, che guida le forze di terra, il generale Sergey Surovikin, a capo delle forze aerospaziali e il tenente Sergey Vladimirovich Dronov, comandante dell’aviazione. Sul fronte imprenditoriale troviamo invece Yevgeniy Prigozhin, fondatore e capo dell’organizzazione di mercenari Wagner, e Denis Bortnikov, vicepresidente della banca Vtb. Mentre su quello dei media ci sono Margarita Simonyanm, direttrice di Russia Today, Maria Zakharova, capo del dipartimento stampa del ministero degli Esteri, Vladimir Solovyev, conduttore dei canali televisivi Russia 1 e Russia 24  e Konstantin Knyrik, direttore del Media Group News Front registrato in Crimea.

Nel frattempo, il Regno Unito ha colpito tre miliardari molto vicini a Putin: Gennady Timchenko, oligarca dell’energia e dei trasporti, Boris e Igor Rotenberg, rispettivamente zio e nipote oligarchi nel settore energetico. In particolare Boris Rotenberg è il proprietario del principale costruttore russo di oleodotti e gasdotti, mentre il nipote è il principale azionista del gigante russo del gas Gazprom.

Gli Stati Uniti, che avevano già sanzionato i due Rotenberg, hanno invece colpito il capo del Servizio di sicurezza federale, cioè i servizi segreti russi, Alexander Bortnikov, suo figlio Denis Bortnikov, vice presidente dell’istituto finanziario russo Vtb bank, e il presidente della società che gestisce la banca. Inoltre, è stato colpito anche l’amministratore delegato della banca Promsvyazbank, Petr Fradkov.

Stranamente, nessuna potenza ha agito direttamente nei confronti di Putin, verso il quale non è stata varata nessuna sanzione ad hoc.

Nord stream 2

Mentre l’Unione europea ha già assunto azioni coordinate contro il fornitore di gas russo Gazprom, il suo braccio petrolifero Gazpromneft e i produttori di petrolio Lukoil, Rosneft e Surgutneftegaz, colpiti da restrizioni sulle esportazioni e le importazioni, la Germania ha congelato il famoso gasdotto Nord stream 2. Il gasdotto avrebbe dovuto bypassare proprio l’Ucraina, collegando direttamente Russia e Germania passando per il baltico, ma il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha deciso di congelarne l’iter di certificazione, di fatto impedendone la messa in funzione e privando la Russia di un progetto strategico fondamentale.

[Articolo aggiornato alle ore 14 con la lista dei nomi delle persone russe sanzionate]



[Fonte Wired.it]