Sabaudia, Latina – L’Italia si attrezza con i nuovi sistemi di difesa militare SAMP/T New Generation (NG) e GRIFO per potenziare le capacità di contrasto delle moderne minacce provenienti dalla terza dimensione, cioè dal cielo, dallo spazio aereo, e può costituire un pericolo come missili, droni, velivoli. All’interno della caserma Santa Barbara di Sabaudia, in provincia di Latina, sede del Comando Artiglieria Controaerei (Comaca) sono stati consegnati all’Esercito Italiano i primi materiali dei sistemi d’arma missilistici terra-aria. Alla cerimonia di consegna, seguita da una dimostrazione pratica, erano presenti la sottosegretaria alla Difesa, Isabella Rauti, il capo di Stato maggiore dell’Esercito e generale di Corpo d’armata Carmine Masiello, l’amministratore delegato e direttore generale di Mbda Italia, Lorenzo Mariani, dell’amministratore delegato di Eurosam, Anne Diaz de Tuesta e diverse autorità civili locali.
L’Italia deve essere in grado di “intercettare e neutralizzare le minacce della terza dimensione”, questo l’obiettivo dei nuovi sistemi missilistici, secondo quanto dichiarato da Isabella Rauti, e per questo il traguardo da raggiungere è “la realizzazione dello scudo spaziale italiano”. Tradotto vuol dire “rafforzare la resilienza di infrastrutture e sistemi, tutelare i processi informativi, contrastare la disinformazione e proteggere i cittadini da campagne ostili che mirano a indebolire le istituzioni e la tenuta sociale. Significa costruire deterrenza difensiva e sicurezza nazionale”.
Entrambi i sistemi sono caratterizzati da elevata mobilità tattica, flessibilità e modularità d’impiego e rappresentano concreta risposta all’esigenza di assicurare una difesa integrata multilivello (stratificata) e a 360 gradi basata sulla disponibilità di molteplici sistemi, tra loro complementari e pienamente inter-operabili, anche nell’ambito delle reti di difesa aerea e missilistica nazionali e che fanno capo all’Alleanza atlantica (Nato).
Cosa è stato presentato dall’Esercito Italiano
SAMP/T New Generation: la risposta ai missili balistici
Il SAMP/T NG, prodotto dalla joint venture industriale Eurosam costituita da Mbda Italia, Mbda France e Thales, è un sistema a medio raggio impiegabile anche contro missili balistici a medio raggio (Medium Range Air Defense e Ballistic Missile Defense), frutto di una cooperazione italo-francese pluridecennale nell’ambito della quale è stata realizzata anche la precedente versione del SAMP/T, già in dotazione all’Esercito e di cui il nuovo sistema costituisce l’evoluzione.


