Samsung, avanti tutta con i foldable: ‘Saranno il futuro degli smartphone’ | IFA 2022

da Hardware Upgrade :

Se c’ stato un argomento portante in questo IFA 2022 che si appena concluso, la discussione intorno ai display pieghevoli. Li abbiamo visti in tutte le salse in passato, spesso su smartphone che possono trasformarsi in tablet compatti, ma da qualche anno la tecnologia si spostata anche sui notebook e durante la fiera berlinese abbiamo visto alcuni nuovi modelli decisamente promettenti. Grossa parte del merito di Samsung, fra le prime aziende a credere nell’innovativo formato pieghevole e fra le realt che pi hanno investito nel settore. Samsung stato inoltre uno dei primi produttori a vendere dispositivi pieghevoli finiti e completi al grande pubblico.

Gli smartphone e i notebook foldable sono ormai una realt consolidata, frutto di anni di lavori di progettazione finiti per concretizzarsi sui modelli delle serie Galaxy Z Fold e Galaxy Z Flip, adesso giunti alla quarta iterazione e membri ormai fissi della line-up di smartphone del produttore coreano: “Quando vedete un’innovazione raggiungere il mercato, non arriva in una notte. frutto di anni di lavoro”, ci ha raccontato Won-Joon Choi, vicepresidente esecutivo della divisione Mobile eXperience Business di Samsung Electronics, durante una lunga chiacchierata a porte chiuse svoltasi proprio in occasione di IFA 2022.


Samsung e smartphone foldable: innovazioni e sfide


Choi svolge due compiti fondamentali in Samsung: responsabile del Flagship Product R&D Team, quindi in ricerca e sviluppo per i dispositivi di punta dell’azienda, ed anche responsabile del Technology Strategy Team. In breve, insomma, si occupa di prendere le decisioni pi importanti per gli smartphone di fascia alta di Samsung, fra cui i modelli delle serie Galaxy S e Galaxy Z, e contestualmente punta a imbastire alleanze strategiche con partner commerciali, startup e aziende legate alle comunicazioni in tutto il mondo. Fa parte di Samsung dal 2016 e con l’azienda ha lanciato i primi smartphone 5G, si occupato dei primi foldable e di tutti gli smartphone flagship Samsung delle ultime generazioni. In passato ha lavorato in posizioni chiave di altre aziende legate al mondo tecnologico, come Qualcomm, Amicus Wireless e Atheros Communication, prevalentemente in ruoli legati alle comunicazioni wireless.

Le sfide presenti e future degli smartphone foldable, secondo Samsung


Il dirigente Samsung ci ha spiegato come la produzione dei primi smartphone pieghevoli sia stata inframezzata da “innumerevoli” sfide fisiche e tecniche, e come l’azienda sia costantemente al lavoro per superare gli ostacoli che esistono ancora oggi nella categoria, sebbene in misura di gran lunga inferiore rispetto ai primi modelli entrati in produzione. Dalla prospettiva di chi questi smartphone li produce, e non li usa solamente, ci sono “molte limitazioni”, ha sottolineato Choi durante l’intervista, che ha supervisionato tutti i device pieghevoli che Samsung ha immesso sul mercato prendendo spesso le decisioni fondamentali che hanno portato alla concretizzazione dei progetti.


Samsung e smartphone foldable: innovazioni e sfide


Sono cinque le aree pi delicate nella progettazione di un pieghevole:

  • la prima, forse la pi importante, la durevolezza. una delle preoccupazioni pi grandi per gli utenti, secondo Choi: naturale infatti chiedersi come un dispositivo che viene aperto o chiuso durante tutto l’arco della giornata, per anni, possa resistere alla prova del tempo. Ed anche un’area che Samsung ha considerato molto nello sviluppo delle tecnologie pieghevoli.
  • c’ poi la resistenza ai liquidi, una caratteristica consueta nel mondo della tecnologia mobile e che arrivata con Galaxy Z Fold4 e Galaxy Z Flip4 anche sui pieghevoli. Considerando la lunga lista di componenti necessarie per far s che la piega avvenga, facile dedurre che la resistenza alle infiltrazioni di liquidi non sia una caratteristica semplice da implementare.
  • la cerniera poi una delle componenti pi delicate da produrre, soprattutto per garantire che lo smartphone possa piegarsi occupando il minor spazio possibile e farlo senza danneggiare il display. Va da s che gran parte dei lavori di progettazione su uno smartphone pieghevole, se si esclude lo schermo, viene svolto proprio sulla cerniera.
  • uno degli argomenti principali quando si progetta uno smartphone la sua usabilit, legata alle dimensioni dello schermo e alle funzionalit software che rendono l’uso di un foldable qualcosa di simile, ma al contempo profondamente diverso, rispetto a quello che pu offrire uno smartphone tradizionale.
  • infine, Samsung ha cercato di implementare per anni le funzionalit della S-Pen, fiore all’occhiello della sua produzione, anche nella linea Galaxy Z Fold. Basandosi quest’ultima su dispositivi votati alla produttivit, l’implementazione del pennino evoluto stata una delle caratteristiche maggiormente considerate dall’azienda in fase di ricerca e sviluppo, ma anche fra le pi difficili da implementare.

Differentemente da Apple, che arrivata (molto) pi tardi sull’argomento, Samsung stata l’azienda che in passato ha puntato pi fra tutte sull’implementazione di display di ampie dimensioni sugli smartphone. Il tempo ha poi dato abbondantemente ragione all’azienda sudcoreana, e oggi molto difficile trovare sul mercato smartphone con display da meno di 6 pollici. Il motivo: la stragrande maggioranza dei consumatori non vuole smartphone con display di piccole dimensioni. E, con i modelli pieghevoli, Samsung intende lanciare una nuova tendenza che assumer sempre pi dimensioni maggiori.


Samsung e smartphone foldable: innovazioni e sfide


Durante l’incontro abbiamo affrontato anche il discorso della “piega”, che ancora visibile sui foldable Samsung di ultima generazione: ” una delle sfide tecniche che vogliamo superare”, ha ammesso Dr. Choi durante l’intervista. Il dirigente Samsung ha affermato che “gli smartphone foldable hanno raggiunto un livello di maturit tale da poter essere considerati un prodotto mainstream”, ma questo non si traduce automaticamente nel fatto che “abbiamo concluso con i lavori”. Attualmente l’azienda sta procedendo con due linee di ricerca che puntano verso due direzioni: la prima non ridurre, come si potrebbe facilmente pensare, ma estendere la superficie della piega quando lo smartphone viene chiuso. In questo modo, non solo all’apertura del dispositivo la curvatura sarebbe meno evidente sia alla vista sia al tocco, ma lo stress fisico sul display risulterebbe inferiore.

Samsung sta poi considerando la scelta di altri materiali per lo strato superficiale del pannello pieghevole: rimarr il vetro, ma diverse miscele potrebbero rendere meno visibile la piega pur mantenendo le caratteristiche di rigidit e robustezza necessarie per mantenere la resistenza dei dispositivi a livelli accettabili. Il vetro pieghevole che attualmente caratterizza Galaxy Z Fold4 e Galaxy Z Flip4 e che ricopre la struttura multi-strato del display frutto di un lavoro corale di progettazione che ha visto collaborare diverse aziende (fra cui Corning, ma non solo), ha sottolineato Dr. Choi.

Tutte queste considerazioni devono essere svolte prestando attenzione a due delle caratteristiche da tenere sempre a bada sui foldable: dimensioni e peso. Fra le sfide principali che ha affrontato Samsung (e che continua ad affrontare) c’ sicuramente quella di rendere la cerniera pi leggera possibile, e al contempo cercare di integrare le guarnizioni necessarie per l’impermeabilizzazione e mantenere il supporto a S-Pen. Dr. Choi ci ha raccontato diversi aneddoti molto interessanti riguardo agli ultimi foldable dell’azienda, riassumendo tutte le scelte svolte dai team di ricerca e sviluppo che hanno reso possibile la produzione di Galaxy Z Fold4 e Galaxy Z Flip4.

Le scelte tecniche alla base di Galaxy Z Fold4 e Galaxy Z Flip4

Per la produzione degli ultimi smartphone pieghevoli Samsung ha ascoltato i feedback delle due basi di utenza: quella dei precedenti modelli della serie Galaxy Z Fold e quella dei device che hanno preceduto Galaxy Z Flip4. Sebbene i due dispositivi abbiano dei target di mercato molto differenti, le richieste delle due utenze sono state simili: maggiore compattezza e minor peso su entrambi, possibilit di sfruttare maggiormente il display esterno sul modello “Fold”.

Recensione Samsung Galaxy Z Fold4

Samsung ha cercato di risolvere il problema legato alle dimensioni partendo dalla cerniera: riprogettando l’elemento con una nuova cerniera definita “a spirale” riuscita a ridurre il numero delle componenti del 60%, migliorandone la longevit e non solo: “Meno componenti significa anche maggiore semplicit per eventuali riparazioni, oltre al fatto che la nuova cerniera pi semplice da produrre in volumi”, ha sottolineato il dirigente Samsung. Le nuove cerniere sono pi compatte grazie a un design pi efficiente, e hanno contribuito a ridurre il peso dei due prodotti della nuova line-up Samsung garantendo la possibilit di aver pi margine di azione anche per quanto riguarda le altre componenti. il caso del display esterno di Galaxy Z Fold4, ad esempio, che Samsung ha potuto sovrapporre in parte alla cerniera per garantire un uso pi agevole con la messaggistica e la stesura di testi in generale, anche a una mano, grazie alla larghezza superiore e al peso leggermente ridotto.


Samsung e smartphone foldable: innovazioni e sfide


Pi ampio il display, per, e pi difficile contenere pesi e dimensioni. Galaxy Z Fold4, nello specifico, monta un pannello interno da ben 7,6 pollici, paragonabile a quello di un tablet di piccole dimensioni. Rispetto al predecessore Samsung riuscita a sottrarre 8 grammi, mentre rispetto a Z Fold2 i grammi in meno sono ben 20. L’azienda continua a investire e ricercare soluzioni in questo particolare ambito, ottimizzando le scelte sugli schermi e sulle varie componenti integrate senza mettere in secondo piano la durevolezza del dispositivo nel tempo. Di fatto, riprogettando la struttura del display e ottimizzando il design dei pannelli, l’azienda riuscita a rimuovere uno strato e aumentare la rigidit: numeri alla mano, il nuovo Z Fold ha un pannello del 15% pi leggero rispetto alla terza generazione, ma al contempo il 45% pi resistente. La cerniera invece, da sola, il 21% pi leggera rispetto a quella di Z Fold3.


Samsung e smartphone foldable: innovazioni e sfide


Un’altra componente su cui continua a investire Samsung l’Ultra Thin Glass, lo strato di vetro superficiale con cui interagiamo sui foldable dell’azienda. I primi concept utilizzati da Samsung utilizzavano poliimmidi flessibili per garantire la possibilit di piegare il pannello, tuttavia sin da subito apparso evidente come fosse necessario utilizzare materiali pi resistenti per portare i foldable al grande pubblico. Nasce cos l’UTG, un materiale “estremamente complesso” che richiede “innumerevoli passaggi” per essere utilizzato sui device foldable. Passaggi che nel corso degli anni sono stati ottimizzati a tal punto che l’azienda pu produrre oggi milioni di layer ogni anno. Samsung riceve i singoli fogli UTG ancora grezzi, per poi tagliarli al laser e lavorarli attraverso “un delicato processo che serve a rimuovere tutte le imperfezioni della superficie”. I layer sono cos pronti per l’installazione finale, che avviene dopo diversi test rigorosi utili a garantire la durevolezza del pezzo. Si tratta di un “aspetto difficile da capire per l’utente finale”, ma le difficolt dietro alla produzione della pellicola in vetro, che pi sottile di un capello umano, rappresentano una sfida enorme per quello che secondo Choi una componente determinante per “il futuro degli smartphone”.

Le innovazioni dei nuovi smartphone passano poi per diversi altri aspetti pi tradizionali: gli utenti di Galaxy Z Flip3 hanno chiesto a gran voce un’autonomia superiore per il suo successore, e di fatto Samsung riuscita a riprogettare le componenti interne implementando su Z Flip4 una batteria da 3700mAh a fronte dei 3300mAh del predecessore. Anche in questo caso ha giocato un ruolo importante la presenza di un meccanismo semplificato per la cerniera, con il risultato per l’utente finale che quantificabile in tre ore di autonomia aggiuntiva su singola carica con un uso tradizionale. Lato fotografico Samsung riuscita a implementare sui nuovi foldable la Nightography, che avevamo gi visto sui Galaxy S22: questo stato ottenuto attraverso l’implementazione di nuovi moduli fotografici con obiettivi pi grandi, capaci di catturare pi luce rispetto ai precedenti modelli. Il tutto senza aumentare lo spessore dei dispositivi.


Samsung e smartphone foldable: innovazioni e sfide


Lato fotografico grossa parte dell’innovazione passa anche attraverso la Under Display Camera, in questo caso solo su Galaxy Z Fold4. La UDC, letteralmente fotocamera sotto il display, fondamentale se si vuole implementare un pannello assolutamente privo di notch o interruzioni. Samsung ha implementato la caratteristica sui foldable prima rispetto a tutti gli altri produttori e ha ulteriormente sviluppato su di essa con il nuovo modello: sebbene la UDC di Z Fold4 utilizzi lo stesso numero di pixel rispetto a quella implementata nel predecessore, la nuova iterazione della tecnologia beneficia di una riprogettazione dei singoli pixel al fine di aumentare la risoluzione d’immagine percepita dall’utente e di nascondere il modulo quando i pixel vengono accesi e viene riprodotta al suo interno una parte della schermata.

Considerazioni finali

Il settore dei foldable certamente il pi innovativo in tutto il settore mobile e Samsung ritiene che rappresenti il futuro dell’intera categoria. Come fu all’epoca per i display di ampie dimensioni, Samsung sta scommettendo e investendo su una transizione graduale che andr ad impattare sull’esperienza d’uso in maniera considerevole. E, se si considerano i passi in avanti fatti in pochissimi anni dopo l’introduzione dei primi prodotti pieghevoli sul mercato, chiaro che l’obiettivo di rendere questi dispositivi “mainstream” si sta concretizzando ad una velocit sempre maggiore.


Samsung e smartphone foldable: innovazioni e sfide


Certo, rimane lo scoglio del prezzo al pubblico, ma pare che l’azienda non possa farci pi di tanto. Abbiamo chiesto a Dr. Choi se vi siano piani legati alla riduzione del prezzo, soprattutto per quanto riguarda la linea dei Fold, ma questa sembra attualmente una sfida insormontabile: i foldable hanno un numero di componenti ben maggiore rispetto a quello degli smartphone tradizionali, ed come se fossero due smartphone in uno. Samsung ha gi ridotto il prezzo base delle proprie soluzioni foldable sul mercato, e non detto che riesca a farlo per le generazioni immediatamente successive. Insomma, i foldable sono gi soluzioni reali, concrete e affidabili nell’uso di tutti i giorni, ma probabilmente sono destinati a rimanere solo per pochi fortunati utenti ancora per qualche anno.

Nel corso dell’intervista Dr. Choi ha promesso che i progressivi, ma rapidi, miglioramenti che abbiamo visto in queste generazioni continueranno nel prossimo futuro, con la convinzione che gli smartphone foldable “saranno ampiamente adottati entro pochi anni da adesso”.

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