Samsung Galaxy Note 10 e Note 9 a confronto


Che cosa cambia fra la nuova e la passata generazione del top di gamma business della casa coreana

Samsung Galaxy Note 10 vs Note 9
(Foto: Samsung)

Samsung Galaxy Note 10 vs Note 9, il confronto è servito: cosa cambia dalla generazione 2018 a quella 2019? Dal design all’hardware fino al pennino S-Pen rinnovato, facciamo il punto su tutto ciò che è migliorato con il nuovo terminale. Per tutte le informazioni e per l’anteprima di Samsung Galaxy Note 10 e Note 10+ vi rimandiamo al nostro approfondimento con foto, video e prime impressioni, mentre questa è stata la nostra recensione di Samsung Galaxy Note 9 uscito allo scoperto nell’estate scorsa.

Il design

Spenti, possono sembrare simili, ma basta accendere lo schermo per capire quanto ingombro abbia salvato il nuovo Note 10 grazie alla sostanziale eliminazione dei bordi superiore e inferiore e al dislocamento della fotocamera anteriore all’interno di un foro posizionato al centro in alto.

Viene mantenuto sia il frame metallico sia lo schermo curvo, mentre i colori passano dai vari bianco, blu, nero (e anche rame e porpora) ai più moderni nero, rosa e cangiante (Aura Black, Aura Pink and Aura Glow). Si perde per strada un elemento “doloroso” come il jack da 3,5 mm.

Le dimensioni del Note 10 sono di 151 x 71.8 x 7.9 mm per un peso di 168 grammi, contro i 161,9 x 76,4 x 8,8 mm per 201 grammi del Note 9 che risulta più spesso, largo, lungo e pesante, pur avendo uno schermo più piccolo con 6,3 pollici contro i 6,4 del nuovo.

L’hardware

Partiamo proprio dal pannello amoled per le differenze hardware con una risoluzione che dai 1440 x 2960 pixel per una densità di 516 pixel per pollice quadrato passa a 1080 x 2280 pixel per 401 ppi (Note 10+ ha una risoluzione migliore). Tuttavia, Note 10 regge lo standard hdr 10+.

Triplice la fotocamera di Note 10 (orientata questa volta verticalmente) con principale da 12 megapixel con apertura variabile (f/1.5 – f/2.4) e stabilizzazione, ultragrandangolare da 16 megapixel (f/2,2) e tele stabilizzato da 12 megapixel f/2,1. Su Note 9 c’era un sensore principale del tutto paragonabile e un tele meno luminoso. La selfie camera passa a un sensore da 10 megapixel f/2.2 contro l’8 megapixel f/1.7 precedente.

La batteria scende da 4000 mAh a 3500 mAh ma guadagna la ricarica rapida a 45 watt (serve comprare l’adattatore a parte). Il processore da Snapdragon 845 o Exynos 9810 passa a Snapdragon 855 e all’Exynos 9825 che arriverà da noi, il primo a 7 nm proprietario con 8 gb di ram come nel 2018. La memoria passa da 128 gb o 512 gb a 256 gb e si perde anche l’espansione di memoria.

Samsung Galaxy Note10

Il pennino

Diversi i cambiamenti del pennino S-Pen come la conversione automatica della scrittura con tanto di supporto a Microsoft Word, più autonomia (fino a 10 ore) e gestures con Air Action.

Infine, lo scanner delle impronte digitali passa da essere esterno sul retro a sotto lo schermo, mentre viene mantenuta la certificazione ip68 (protezione acqua e polvere) così come il supporto a Samsung DeX, per trasformare il cellulare in un computer.

I prezzi

Il prezzo di Note 10 parte da 979 euro, mentre Note 9 partiva da 1029 euro. Ricordiamo che esiste anche il modello Note 10+ più prestante e costoso fino al Note 10+ 5g con supporto alle reti di nuova generazione.

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