Secondo le prime comunicazioni ufficiali, il Galaxy S26 sarà il primo smartphone del marchio a integrare una AI di nuova generazione, pensata per offrire funzionalità più evolute rispetto a quelle viste sulla linea Galaxy S25, con benefici concreti in ambito fotografico, produttivo e nell’interazione vocale. Non si sa ancora molto ma sembra che queste innovazioni dovrebbero essere rese possibili dal nuovo Exynos 2600, un processore mobile a 2 nanometri progettato da Samsung System LSI e prodotto negli stabilimenti di Samsung Foundry. Si tratterebbe del primo chip al mondo realizzato con questo avanzato processo produttivo. Le indiscrezioni parlano di una CPU ARM C1 a 10 core e di una GPU Xclipse 960 basata su architettura AMD RDNA, con miglioramenti significativi sul fronte delle prestazioni grafiche, dei consumi energetici e delle capacità di calcolo dedicate all’intelligenza artificiale. Secondo i rumors, l’Exynos 2600 dovrebbe equipaggiare i Galaxy S26 nella maggior parte dei mercati internazionali, mentre per Stati Uniti, Canada, Cina e Giappone Samsung potrebbe continuare ad affidarsi al Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5.
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