Sciopero Ryanari e autostrade, rientro dalle vacanze bollente


Quello solitamente atteso per l’ultima settimana di agosto sarà un rientro dalle vacanze più complicato del previsto. A infuocare il già bollente clima di fine estate ci penseranno due scioperi, spalmati complessivamente su quattro giorni: uno indetto dai lavoratori di Ryanair e uno dai casellanti autostradali.
Lo sciopero di Ryanair
I dipendenti…

Foto di Michele Tantussi/Getty Images

Quello solitamente atteso per l’ultima settimana di agosto sarà un rientro dalle vacanze più complicato del previsto. A infuocare il già bollente clima di fine estate ci penseranno due scioperi, spalmati complessivamente su quattro giorni: uno indetto dai lavoratori di Ryanair e uno dai casellanti autostradali.

Lo sciopero di Ryanair

I dipendenti di Ryanair incroceranno le braccia per 48 ore, il 22 e il 23 agosto. Lo sciopero è stato indetto dal sindacato britannico Balpa e nasce dal dilungarsi delle trattative per il rinnovo dei contratti, che avrebbero dovuto contenere il tanto atteso adeguamento degli stipendi, e da una serie di comportamenti ritenuti antisindacali.

Uno sciopero nelle stesse giornate era annunciato anche dal sindacato irlandese Forsa-Ialpa, ma la Corte Suprema irlandese ne ha bloccato lo svolgimento in seguito a un ricorso presentato da Ryanair. “Abbiamo fatto il possibile per evitare disservizi ai nostri clienti, ma nessuna azienda può accettare le richieste esagerate e irragionevoli da parte dei suoi dipendenti più pagati di avere un aumento salariale di oltre il 100 per cento in un momento di crisi per il settore aereo”, ha dichiarato Eddie Wilson, a capo del personale Ryanair.

Non esiste al momento un elenco di voli a rischio o cancellati, ma a questo link sarà possibile controllare lo stato della propria prenotazione in tempo reale, mentre quest’altro link contiene il form per chiedere il rimborso nel caso qualcosa non dovesse andare per il verso giusto. In ogni caso Ryanair promette di avvisare per tempo i propri passeggeri tramite sms, in caso di cancellazione, e di completare l’eventuale rimborso in 7 giorni lavorativi.

La protesta sulle autostrade

A venti giorni dall’ultima agitazione, tornano a scioperare i casellanti delle autostrade. L’astensione dal lavoro interesserà le giornate di domenica 25 e lunedì 26 agosto ed è stato proclamato dai principali sindacati italiani di settore, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Viabilità e Logistica.

Alla base del nuovo stato di agitazione c’è ancora una volta la rottura delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale. I sindacati intendono porre l’attenzione sull’importanza strategica della categoria, i cui contratti non vengono adeguati a quella che definiscono “l’elevata redditività degli azionisti del settore e i livelli di produttività raggiunti dagli addetti”.

Gli addetti all’esazione dei caselli si fermeranno dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 22 di domenica 25 agosto e ancora dalle 22 fino alle 2 di lunedì 26. In tali orari sarà dunque possibile pagare tramite sportelli automatici – sia in contanti che con carta di credito – o servendosi del Telepass.

Potrebbe interessarti anche





Source link