Chrome Scarica di Soppiatto un Modello AI da 4 GB: Come Scovarlo

Negli ultimi tempi, se hai riscontrato una diminuzione sorprendente dello spazio libero sul disco del tuo computer e utilizzi Google Chrome, la causa potrebbe risiedere proprio nel browser. Alexander Hanff, noto come “That Privacy Guy”, ha rivelato un comportamento piuttosto inquietante del software di Google: scarica senza avviso un pesante modello di intelligenza artificiale da quasi 4 GB, senza richiedere il consenso dell’utente e rendendo difficile l’eliminazione del file.

Un Modello AI da 4 GB: Cosa Significa?

Dopo aver effettuato un test sul mio computer, ho confermato la scoperta di Hanff: il file, denominato “weights.bin”, era presente senza che mi fosse mai stato comunicato nulla al riguardo, né tantomeno erano stati richiesti permessi per il download. Questo file si trova nella seguente directory:

C:\Users\NOMEUTENTE\AppData\Local\Google\Chrome\User Data\OptGuideOnDeviceModel\2025.8.11.1

È davvero sorprendente che un software così utilizzato possa comportarsi in questo modo, scaricando dati pesanti senza fornire alcuna informazione agli utenti. Sebbene tu possa tentare di rimuoverlo, il problema è che il file verrà ripristinato automaticamente. Per evitarne il download, è necessario accedere a una serie di impostazioni avanzate del browser attraverso i flag di Chrome, nello specifico a quello che abilita la “guida all’ottimizzazione del modello locale” (chrome://flags/#optimization-guide-on-device-model). Queste operazioni non sono certamente user-friendly, rendendo difficile per l’utente medio disattivare il download di questo modello AI.

La Funzionalità di Gemini Nano in Gioco

La questione solleva interrogativi sul perché di questa scelta. Il modello AI in questione è progettato per supportare funzionalità specifiche come “Help me write” di Gemini Nano, consentendo di generare testi senza ricorrere a server esterni. Sebbene queste tecnologie siano sempre più integrate nelle nostre vite quotidiane, sarebbe opportuno che Google informasse meglio gli utenti sulle implicazioni legate alla somma di dati scaricati.

L’installazione di questo file avviene su diverse piattaforme, inclusi PC con Windows, macOS, Linux e ChromeOS, purché il browser sia aggiornato alla versione 147 o superiore. Per gli utenti italiani, ciò rappresenta un ulteriore motivo di attenzione, valutando non solo le prestazioni del browser, ma anche il consumo di spazio su un sistema che potrebbe già essere sovraccarico di file.

Conclusione: Cosa Fare?

In conclusione, la scoperta di questo modello AI di Google Chrome solleva importanti questioni sulla trasparenza e la sicurezza digitale. È fondamentale che gli utenti siano sempre informati riguardo ai download automatici e alle implicazioni delle nuove tecnologie. Se desideri evitare il download del file “weights.bin”, si raccomanda di controllare i flag di Chrome e agire con cautela, essendo consapevoli che modifiche alle impostazioni potrebbero influenzare l’uso di future funzionalità. È evidente che una maggiore chiarezza da parte di Google sarebbe auspicabile, per garantire una migliore esperienza utente e una gestione più consapevole delle risorse hardware.