Snoop Dogg si cimenta col curling a Cortina d’Ampezzo al primo giorno delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026Richard Heathcote/Getty Images
Il soft power nel medagliere olimpico
In controtendenza, invece, la scelta della sciatrice Eileen Gu. La sciatrice freestyle, nata e cresciuta negli Stati Uniti, ha scelto di smettere la tuta a stelle e strisce nel 2019 (sotto la prima presidenza Trump) per indossare quella rossa e rappresentare così la Cina nello sport. Sua madre, infatti, è cinese e così Gu ha avuto la fortuna di crescere con doppio passaporto, nonostante ai cinesi non sia permesso. Il suo è stato un caso che ha fatto molto discutere in entrambi i paesi. Se a Washington la scelta è stata criticata, a Pechino è stata accolta favorevolmente per la capacità di Gu di incarnare una regime al passo coi tempi, attrattivo e “capace di competere e vincere anche negli sport invernali, storicamente dominio occidentale”, come scritto da Lorenzo Lamperti su Wired. E il professor Pastori conferma quanto essere ai primi posti di un medagliere olimpico continui a essere funzionale in ottica di soft power, nonostante sia passato oltre un secolo dalla prima Olimpiade moderna: “Il nuovo e il vecchio convivono sempre. Tutto dipende da come una decisione viene raccontata”.
L’eredità delle Olimpiadi per l’Italia
In conclusione, chiediamo a Pastori come l’Italia stia usando l’occasione di Milano Cortina 2026 per migliorare la propria immagine nel mondo: “L’Italia vuole proseguire con la narrazione del place to be, ma ha anche l’ambizione di mostrarsi come un paese efficiente, oltre che bello”. Del resto, “i grandi eventi servono a rafforzare legami politici, ma anche crearne di nuovi”.
È presto per capire quale sarà l’eredità delle Olimpiadi per il nostro paese nel lungo periodo. La speranza è “investire risorse e credibilità politica sperando di capitalizzarle nel tempo”, ma le variabili sono troppe e oggi basta un video di pochi secondi pubblicato sui social per vanificare tutto. E quanto abbiamo visto per le strade di Minneapolis ha molto da insegnarci.

