Sony contro l’acquisizione di Activision: COD non ha rivali, ma Microsoft non è d’accordo

da Hardware Upgrade :

Il 2022 stato inaugurato da una notizia shock, almeno per chi legge e scrive di videogiochi: Microsoft ha annunciato l’acquisizione di Activision Blizzard per 68,7 miliardi di dollari. Una cifra impressionate per l’operazione finanziaria pi grande della storia dei videogiochi, ma, in verit, a lasciare l’intera ‘game industry’ a bocca aperta sono i grandi brand che entreranno a far parte della famiglia Xbox. Da Overwatch a Diablo, passando per Warcraft e Call of Duty.

L’iconico sparatutto di Activision diventerebbe una propriet intellettuale di Microsoft, il che fa preoccupare le altre big dell’industria, prima fra tutti Sony. Il colosso nipponico si dunque appellato all’antitrust brasiliano, affermando che Call of Duty “non pu essere spodestato”.

Xbox + Activision Blizzard: le perplessit di Sony

Negli USA, la Federal Trade Commission (FTC) sembra intenzionata ad approvare l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, con il via libera in arrivo entro met agosto. In altre parti del mondo, le autorit antimonopolistiche stanno ancora indagando sui potenziali rischi di quest’operazione e, dunque, sugli effetti che avrebbe sulla concorrenza.

Si cos espressa Sony, rivale di Microsoft per quanto concerne il mercato dei videogiochi. La compagnia di PlayStation ha risposto alle domande poste dall’antitrust brasiliana, come si legge in un documento registrato dal CADE lo scorso maggio.

call of duty vanguard

Secondo i rappresentanti legali di Sony, Call of Duty non ha rivali nell’industria videoludica: “Nessun altro sviluppatore pu dedicare lo stesso livello di risorse e competenze alla creazione del gioco. […] Call of Duty stato il gioco pi venduto in quasi tutti gli anni dell’ultimo decennio e, per il suo genere, il titolo pi venduto in assoluto.

Per Sony, il brand di Call of Duty a tutti gli effetti “sinonimo di sparatutto in prima persona” e nessun’altra produzione potrebbe spodestarlo in questa categoria. A tal proposito occorre sottolineare che, nel 2020, Activision Blizzard aveva ricavato pi di 3 miliardi di dollari proprio grazie alla serie Call of Duty – con 1,2 miliardi incassati in soli tre mesi con le microtransazioni. Nel 2021, invece, il publisher ha venduto circa 25 milioni di copie dei giochi della serie CoD.

Microsoft risponde: “Activision non produce dei must have

Sia chiaro, lo stesso Phil Spencer di Microsoft aveva dichiarato che la sua azienda avrebbe continuato a distribuire i giochi della serie Call of Duty su altre piattaforme, incluse quelle di Sony. Per quest’ultima l’FPS di Activision Blizzard una produzione tripla-A “essenziale” e “ineguagliabile”, ma il colosso di Redmond non sembra concordare.

In risposta alle recenti dichiarazioni di Sony, Microsoft si rivolta all’antritrust neozelandese: “Non c’ nulla di unico nei videogiochi sviluppati e pubblicati da Activision Blizzard che sia un ‘must have’ per i publisher rivali che distribuiscono titoli su console e PC”, si legge in un documento registrato nel mese di giugno. In parole breve, per la compagnia di Xbox possedere un franchise quale Call of Duty non impedir ai rivali di farle concorrenza.

Un’argomentazione interessante, che tuttavia entra in diretto contrasto con la somma titanica che Microsoft intende spendere per acquisire Activision Blizzard e le sue propriet intellettuali.

activision blizzard

Non solo, il gigante di Redmond avrebbe persino fornito un elenco degli sparatutto in prima persona third-party al fine di dimostrare che Call of Duty non l’unico punto di riferimento per questa categoria di giochi. Nella lista presentata dall’azienda figurano Apex Legends, Battlefield, Counter Strike, Destiny, DOOM, Valorant e molti altri.

In ogni caso, questo stato il tentativo di Microsoft di placare le autorit garanti, ma solo nel corso delle prossime settimane scopriremo quale sar l’esito dell’intera operazione.

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