Esplora il mondo della tecnologia e del lifestyle con Consigli Tech e Lifestyle di Flavio Perrone

Sony WF-1000XM6, la prova degli auricolari true wireless che suonano da dio ma vanno provati prima dell’acquisto

di webmaster | Apr 10, 2026 | Tecnologia


La questione del fit

Sony WF1000XM6 la prova degli auricolari true wireless che suonano da dio ma vanno provati prima dell'acquisto

Wired

Qui arriva però il primo nodo da sciogliere. Nonostante i quattro gommini di diverse misure inclusi in confezione, non è facile trovare la configurazione che garantisce una buona aderenza al condotto uditivo. L’auricolare è piuttosto pesante e ingombrante: se non viene ruotato e infilato adeguatamente nell’orecchio, il rischio di caduta è abbastanza alto. Chi è abituato ad auricolari più leggeri o con un baricentro diverso fa un po’ fatica ad adattarsi e dopo qualche decina di minuti sente la necessità di aggiustarseli o di toglierli un momento per tirare il fiato. Non un problema insormontabile, ma che richiede un periodo di adattamento non trascurabile.

Qualità audio da top di gamma

L’ascolto è di altissima qualità grazie al supporto di nuovi driver e di codec ad alta fedeltà come l’LDAC, mentre la tecnologia di upscaling DSEE Extreme migliora la qualità dei brani un po’ come avviene con le immagini sulle tv di ultima generazione. A bordo c’è anche il suono tridimensionale: la soluzione proposta da Sony si chiama 360 Reality Audio, con capacità di rilevare i movimenti del capo e adattare l’audio di conseguenza. Suoni cristallini, bassi potenti, ascolto piacevole anche in presenza di rumori esterni: quando il fit è quello giusto, il risultato è davvero di livello.

La cancellazione del rumore: ottima, non infallibile

Il nuovo processore QN3e triplica la velocità rispetto al precedente e sfrutta 4 microfoni per lato. In condizioni normali la cancellazione del rumore è eccellente, ma il problema del fit si fa sentire anche qui: abbiamo testato gli XM6 in aereo e, a causa di un non perfetto posizionamento, non ci sono sembrati completamente ermetici ai disturbi esterni. La qualità dell’isolamento dipende molto da quanto bene l’auricolare si posiziona nel tuo orecchio, e non è detto che tutti ci riescano subito.

Completano il quadro un equalizzatore a 10 bande con preset preimpostati e funzioni come Musica di sottofondo (brano riprodotto in modo soft per favorire la concentrazione) o Scena (attiva le canzoni sul percorso di un tragitto preimpostato, via geolocalizzazione). Le chiamate, nonostante gli 8 microfoni totali e la conduzione ossea, non brillano; in ambienti rumorosi la voce risulta eccessivamente “processata” e artificiale.

L’app: potente ma da domare

Le funzioni sono tante e vanno gestite dall’app Sound Connect di Sony. Non tutto è perfettamente intuitivo da settare e localizzare, ma una volta che si prende la mano si possono davvero fare molte cose: configurare i pulsanti, il tocco laterale, le equalizzazioni predefinite e altro ancora. È un’app pensata per chi vuole controllo totale, non per chi cerca plug-and-play immediato.



Fonte

Written By

Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

Related Posts

Impact-Site-Verification: c90fc852-aae7-4b2e-b737-f9de00223cb0