Sparatoria El Paso, cos’è il sito 8Chan dove l’ha annunciata


Il portale è stato oscurato dopo che online l’accusato della strage aveva pubblicato slogan razzisti e non ha più trovato operatori per rimanere online

La polizia sul luogo della sparatoria di El Paso (foto: Jonathan Yturales/Anadolu Agency via Getty Images)
La polizia sul luogo della sparatoria di El Paso (foto: Jonathan Yturales/Anadolu Agency via Getty Images)

Il sito internet 8chan, forum di immagini dove abbondano violenza online, razzismo ed estremismo di destra, è stato oscurato dopo che Patrick Crucius, l’uomo sospettato della sparatoria a El Paso, in Texas, che ha causato la morte di 22 persone, ha pubblicato sulla piattaforma slogan nazionalisti e inneggianti alla supremazia bianca, di fatto preannunciando la strage. Cloudflare, che ospitava il dominio del sito sui suoi server, ha annunciato immediatamente che ne avrebbe sospeso il servizio oscurando così il sito.

8chan ha subito interruzioni Ddos (Distributed denial of service) rimanendo inattivo per un certo periodo finché ha trovato un modo per rimanere online. In soccorso del portale è arrivato un altro host e società di protezione anti-Ddos BitMitigate. Il proprietario di questa società, Epik, era già noto nel web per essere il fornitore dei servizi di siti come Gab e Daily Stormer, entrambi noti per rivolgersi a un pubblico di estrema destra.

Ma Epik noleggiava l’uso dei server da una terza società, Voxillity, che una volta scoperto il contenuto di 8chan ne ha immediatamente interrotto il collegamento. “Non appena ci è stato comunicato il contenuto che Epik stava ospitando, abbiamo preso la decisione di vietarli totalmente”, ha dichiarato a The Verge il vicepresidente dello sviluppo commerciale Voxility Maria Sirbu.

A seguito della cessazione dei servizi offerti da Voxillity a Epik, 8chan è stato oscurato nuovamente e per evitare che il sito torni operativo il registar del dominio ha scelto di non supportare più il sito. Attualmente 8chan è oscurato. In passato ha ospitato per diverso tempo le riprese delle sparatorie di Christchurch in Nuova Zelanda e di un’altra sparatoria di massa avvenuta in California.

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