Il presidente statunitense Donald Trump ha chiesto a Elon Musk di migliorare l’affidabilità di Starlink in Iran, nel tentativo di contrastare il blocco di internet messo in atto dal governo locale. Un problema sul quale SpaceX, la società aerospaziale che gestisce il servizio di connessione satellitare, a quanto pare stava già lavorando.
L’Iran ha iniziato a bloccare le connessioni di rete e le linee telefoniche la scorsa settimana, in concomitanza con la violenta repressione dei manifestanti antigovernativi, che stando a numerose fonti ha già ucciso migliaia di persone.
Come il governo iraniano ostacola Starlink
Il regime iraniano non è riuscito a disattivare completamente Starlink, ma ha impiegato tecnologie di jamming – che, semplificando, consistono nel disturbo delle comunicazioni – causando secondo alcune stime una perdita di pacchetti dati del servizio compresa tra il 30 e l’80%.
SpaceX s cercando da giorni di aggirare il jamming dell’Iran. Sabato 10 gennaio NasNet, un’organizzazione che aiuta gli iraniani ad accedere a Starlink, ha dichiarato in un post su X di aver collaborato con il team tecnico del servizio a un aggiornamento che ha ridotto la perdita di pacchetti a circa il 10%. Ciononostante, il gruppo ha descritto la situazione nel paese come “un continuo gioco del gatto con il topo; pertanto, le condizioni potrebbero cambiare nuovamente o addirittura peggiorare”.
Domenica Trump ha chiarito ai giornalisti presenti sull’Air force one, l’aereo presidenziale, che la sua volontà è rendere Starlink disponibile in Iran. “Potremmo riuscire a far funzionare internet, se è possibile”, ha dichiarato il presidente americano, come riportato dal Washington Post. “Potremmo parlare con Elon, perché, come sapete, è molto bravo in questo genere di cose, ha un’ottima azienda. Potremmo parlare con Elon Musk. Anzi, lo chiamerò non appena avrò finito con voi”. Il giorno dopo la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha confermato che Trump “ha parlato con Elon” del tema.
L’importanza di Starlink in Iran
Nonostante in questi giorni Starlink venga utilizzato dai manifestanti iraniani che dispongono dell’apparecchiatura necessaria, il governo “non ne ha mai autorizzato il funzionamento, rendendo illegale il possesso e l’uso del servizio”, ha scritto Associated Press. Le autorità del regime hanno perciò iniziato “a cercare di confiscare le antenne di Starlink nella zona occidentale di Teheran” durante il fine settimana, riporta il Wall Street Journal.


