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Strava ci ricasca, quando il footing di un soldato tradisce la posizione di una portaerei

di webmaster | Mar 20, 2026 | Tecnologia


Il footing di un soldato ha reso visibili gli spostamenti della nave francese Charles de Gaulle nel mar Mediterraneo. La portaerei è stata inviata a inizio marzo nei pressi di Cipro dopo l’escalation di tensione legata alla guerra in Iran che ha coinvolto anche la piccola isola europea. La missione, a cui partecipa una flotta di altre imbarcazioni, era stata annunciata pubblicamente dal presidente Emmanuel Macron e non era dunque segreta. Ma l’allenamento dell’ufficiale francese sul ponte della Charles de Gaulle, registrato sull’app sportiva Strava, ha permesso di localizzare in tempo reale la posizione. E ha riacceso il dibattito su un tema, denominato “Stravaleaks”, che ha già creato più di qualche problema in passato.

Il caso della Charles de Gaulle

Il 13 marzo scorso, a partire dalle 10.35, un giovane ufficiale della Marina militare francese è uscito sul ponte della portaerei Charles de Gaulle per la sua corsetta mattutina. Ha fatto avanti e indietro per 36 minuti e ha coperto una distanza complessiva di circa sette chilometri tenendo una velocità media di quasi cinque minuti per chilometro. L’allenamento è stato registrato con il suo smartwatch Garmin Forerunner 955 che a sua volta era collegato a Strava, l’applicazione che consente di registrare, analizzare e condividere le proprie attività sportive tramite Gps e che ha oltre 180 milioni di utenti in 185 paesi.

La condivisione sulle mappe online di Strava, data dal profilo pubblico dell’ufficiale di marina francese, ha reso possibile risalire alla posizione della nave Charles de Gaulle, inviata il 3 marzo scorso in direzione di Cipro. L’annuncio era stato dato in un discorso televisivo dal presidente Emmanuel Macron, che aveva citato la necessità di proteggere con una “missione puramente difensiva” gli alleati nell’area del Mediterraneo orientale, facendo riferimento alle basi britanniche usate anche dagli Stati Uniti e da Israele che si trovano sul territorio cipriota e che sono state oggetto del lancio di droni da parte dell’Iran nelle prime fasi della guerra scoppiata il 28 febbraio.

Quando l’ufficiale della marina ha condiviso la sua corsa su Strava, la portaerei e il resto della flotta di scorta alla Charles de Gaulle si trovavano a circa un centinaio di chilometri dalla Turchia, a nord-ovest di Cipro.

Il footing delle guardie del corpo

Quello che è successo con la portaerei Charles de Gaulle rientra all’interno di una questione, denominata dai media “Stravaleaks”, che da tempo mette in apprensione servizi segreti e ministeri della Difesa in giro per il mondo.

In Francia era già successo con le guardie del corpo del presidente Macron e prima ancora con quelle del suo predecessore François Hollande. Un’inchiesta di Le Monde aveva rivelato che su Strava era possibile seguire le loro trasferte attraverso gli allenamenti condivisi sull’app sportiva dalle guardie del corpo, che ritagliavano un po’ di tempo per il footing tra sopralluoghi e turni in servizio. Questo aveva reso possibile venire a conoscenza di alcuni luoghi sensibili, come quello dove il presidente Macron aveva incontrato la leader dell’opposizione bielorussa Svetlana Tikhanovskaya.



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Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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