Stromboli: esplosioni, lapilli e fumo dal vulcano nelle isole Eolie


Nel pomeriggio il vulcano ha cominciato a lanciare lapilli. Alcuni turisti spaventati si sono rifugiati in mare. Ci sono voci contrastanti per quanto riguarda possibili feriti

Uno dei vulcani più attivi , lo Stromboli delle isole Eolie in Sicilia, ha cominciato a eruttare, lanciando lapilli nel pomeriggio del 3 luglio. L’Ansa riporta che ci sono state diverse esplosioni, registrate dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), sede di Catania.

In questo video (parecchio mosso) girato da un’imbarcazione, si può rivivere qualche secondo delle fasi più concitate dell’eruzione.

Intorno alle 16.40 del 3 luglio, i dati dell’Ingv hanno registrato un’attività vulcanica intensa.

Secondo alcuni report, due trabocchi di lava sarebbero scesi dalla Sciara del fuoco, il pendio che dal cratere del vulcano scende fino al mare. I lapilli hanno causato diversi incendi nella frazione di Ginostra e i turisti si sono allontanati per paura, ma non è chiaro se ci siano dei feriti: il Corriere della Sera, riportando le parole di un cittadino di Stromboli, sostiene che ce ne sarebbero “tra gli abitanti che cercavano rifugio”, mentre l’Ansa spiega che nessuna persona sarebbe rimasta ferita.

Ecco, invece, una foto dell’ex direttore di Repubblica Mario Calabresi, presente sul luogo, che testimonia l’alta colonna di fumo che è uscita dal cratere del vulcano.

 

 

Altre foto dal posto mostrano grandi colonne di fumo:

 

Fare riferimento alla videosorveglianza in tempo reale dell’attività vulcanica dello Stromboli non sembra essere una buona idea, visto che sulla pagina dedicata dell’Ingv le videocamere non paiono funzionare a dovere:

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