Su Instagram ora si possono usare filtri personalizzati


Largo alla creatività: tutti gli utenti del social network potranno caricare i filtri di loro invenzione e usarli nelle storie

Spark AR, lo strumento per creare filtri e maschere per Instagram è ora aperto a tutti gli utenti (fonte: Facebook)

La realtà aumentata permette agli utenti di rendere le proprie storie di Instagram più accattivanti grazie a maschere e filtri. E ora ciascuno potrà creare i propri. Facebook ha deciso di aprire le porte della sua piattaforma Spark Ar a tutti gli utenti in modo tale che essi potranno caricare filtri, effetti e maschere personalizzate.

Spark Ar è nato come strumento di realtà aumentata, dedicato solamente agli sviluppatori approvati dal social network, ma l’ultimo aggiornamento fa cadere questo blocco. “Alla F8 di quest’anno, abbiamo annunciato i nostri piani per uscire dalla closed beta di Spark Ar su Instagram e dare a tutta la comunità di creatori Spark Ar il potere di pubblicare i loro effetti su Instagram”, annuncia Facebook sul suo portale [email protected].

Il social network fa sapere che oltre 1 miliardo di persone ha già utilizzato gli effetti e filtri basati su Spark Ar su Facebook, Instagram, Messenger e Portal.

Per adoperare gli effetti speciali sviluppati sulla piattaforma è necessario accedere alla sezione “Cerca altri effetti” alla fine della barra degli effetti nella fotocamera di Instagram, dove è possibile consultare una vasta libreria di filtri. Una volta selezionato quello desiderato, l’utente potrà decidere se provarlo in una storia o scaricarlo sul telefono, in modo da utilizzarlo anche in un secondo momento.

Il portale darà visibilità a tutti gli artisti che vorranno cimentarsi nella creazione del proprio filtro e a tutti gli altri utenti che, forniti di buona fantasia, vorranno sperimentare l’esperienza. Da aprile Spark Ar può essere utilizzato anche tramite Windows.

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