Circola una voce decisamente fuori dal coro sull’immigrazione in Italia: potremmo esserne meno spaventati rispetto a Francia, Polonia, Germania e Spagna. I nuovi regolamenti sui rimpatri in Unione europea stanno giĆ facendo discutere, ma ora un sondaggio mostra gli italiani più aperti allāaccoglienza dei migranti, se solo ci fosse una maggiore solidarietĆ all’interno dell’Ue.
A sostenerlo ĆØ l’organizzazione internazionale More in Common, impegnata, con il suo lavoro, nella lotta contro le fratture sociali. L’organizzazione ha chiesto a italiani, francesi, tedeschi, polacchi e spagnoli quale fosse la loro percezione sul tema dell’immigrazione, analizzandone diversi aspetti.
Cosa pensano gli italiani dell’immigrazione
La maggioranza degli italiani sarebbe favorevole se
Ebbene, il 51% degli italiani si dichiara favorevole allāaccoglienza nel nostro territorio nel caso in cui anche gli altri paesi europei si facessero avanti e accogliessero più migranti. Sempre in Italia, il 19% ritiene che l’immigrazione sia un’opportunitĆ , il 44% la vede come una necessitĆ e il 26% come una minaccia. In quest’ultimo caso, l’Italia ĆØ il paese con la percentuale più bassa se messa a confronto con Polonia, Francia, Germania e Spagna.
Rispetto all’immigrazione, sembra che per noi ci siano altri temi più urgenti da affrontare. Al primo posto infatti c’ĆØ la sanitĆ , poi il costo della vita, la sicurezza, la disoccupazione, le tasse e solo al sesto posto l’immigrazione. Al contrario, in Germania ĆØ il primo tra le questioni più sentite che il governo tedesco dovrebbe affrontare; in Francia e Spagna ĆØ al terzo posto. Non sembrano nemmeno essere troppo sostenute nemmeno le misure che prevedono di rimpatriare i migranti creando centri in paesi non europei. Operazioni simili a quelle portate avanti dal governo italiano in Albania vedono il 45% dei consensi contro il 37% dei contrari, mentre il 18% non sa esprimere una valutazione di merito.
Migranti e occupazione in Italia
Oltre alle politiche di controllo delle proprie frontiere, solitamente molto popolari, a godere di un grande sostegno sono anche quegli interventi che mirano a rendere più facile il contributo dei migranti alla prosperità economica del Paese. Da qui il 57% degli intervistati italiani dichiara che dovrebbe esserci un modo per le persone che lavorano in Italia di diventare regolari e farlo in modo legale. Solo il 19% pensa che non dovrebbe comunque essere consentito loro di rimanere e che, anzi, dovrebbero essere rimpatriati (opzione che prevale solo tra gli elettori della Lega).
Dal sondaggio, condotto su un campione di 2.186 intervistati maggiorenni, con quote rappresentative per sesso ed etĆ (incrociati), regione, livello dāistruzione e dimensione del comune di residenza, le professioni su cui dovremmo essere più propensi allāaccoglienza sono: operatori sanitari, scienziati e ricercatori, agricoltori.


