Da Punto-Informatico.it :

Nel corso delle scorse ore, la stessa T-Mobile ha confermato un massiccio attacco hacker che ha compromesso i dati di ben 37 milioni di clienti.

A quanto pare, ciò è stato possibile a causa di una falla individuata in un’API e sfruttata, per un paio di mesi, dai cybercriminali. Tra i tanti dati trafugati, vi sono nomi, numeri di telefono, indirizzi di posta elettronica e date di nascita degli abbonati.

Tutto ciò cosa può comportare per i consumatori? Ad esprimersi è David Emm, Principal Security Researcher di Kaspersky, secondo cui:

Recentemente T-Mobile ha dichiarato che gli hacker hanno rubato alcune informazioni di base sui clienti, tra cui nomi, indirizzi di fatturazione, e-mail, numeri di telefono e date di nascita. Gli attaccanti potrebbero rendere il database pubblicamente accessibile mettendolo in vendita sul dark net. Si tratta di un’azione comune per gli attori del ransomware, che pubblicano sui loro blog pubblici i nuovi episodi di hacking andati a buon fine, nonché i dati rubati. Queste fughe di notizie stanno diventando sempre più una minaccia sia per i clienti che per le aziende“.

T-Mobile e l’attacco hacker da record: quali sono i rischi?

Lo stesso Emm poi, ha voluto sottolineare quali sono i rischi legati a tale operazione. Molto probabilmente infatti, vi sarà un aumento di messaggi phishing tra gli utenti T-Mobile.

Individuare questo tipo di e-mail sospetta sarà molto difficile e, in tal senso, va sempre fatta grande attenzione al link in uscita presente sulla stessa. Questo infatti, andrà a puntare su un sito fake rivelando la natura malevola del messaggio ricevuto.

Al di là della prudenza poi, un ottimo antivirus può essere considerato un buon modo per evitare problemi di sorta. In questo contesto Kaspersky Total Security offre tutto ciò che serve per proteggere al meglio i propri dispositivi elettronici.

Non si parla di un semplice antivirus, ma di una suite completa, con tanto di VPN e password manager integrati.

Di fatto, una delle migliori soluzioni possibili nel contesto della sicurezza digitale.

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione. Le offerte potrebbero subire variazioni di prezzo dopo la pubblicazione.



Fonte Punto Informatico Source link