Typewise invece (Android, iOs) mostra quanto creative possano essere le tastiere di terze parti. Propone un layout basato su tasti esagonali, che secondo gli sviluppatori è in grado di aumentare sensibilmente la velocità di digitazione. A questo vanno aggiunti il supporto a più lingue, integrazioni con l’AI e gesti personalizzati.
Anche se forse conoscete già la versione web o desktop di Grammarly, sappiate che il servizio di controllo grammaticale e ortografico in inglese è disponibile anche come tastiera su iOs e come estensione su Android. Oltre a correggere i testi, l’AI è al centro di tutto, per ricevere suggerimenti a partire da un prompt o modificare il tono di un messaggio in pochi istanti. Ovviamente questa tastiera è una soluzione adatta a chi, per lavoro o altro, scrive per lo più in inglese.
Se è la personalizzazione a interessarvi, potreste provare Mister Keyboard su iOs. Offre numerosi strumenti per modificare aspetto e layout della tastiera, oltre a funzioni per accedere rapidamente a emoji e appunti. Avete la possibilità di scegliere tra temi predefiniti oppure intervenire più nel dettaglio, fino ai singoli elementi.
Mentre Mister Keyboard non è disponibile su Android, il sistema operativo mobile di Google offre Futo Keyboard, che include strumenti di personalizzazione, correzione automatica intelligente e modifica del testo. L’app punta molto sulla privacy e non richiede l’accesso a internet, per chi vuole essere assolutamente certo che ciò che digitate non venga inviato all’esterno.
Questo articolo è apparso originariamente su Wired US.


