Il software precaricato è piuttosto semplice da utilizzare, la configurazione è veloce e intuitiva (consigliamo la sezione di video tutorial ufficiale), al netto di un’interfaccia chiamata TOS (TerraMaster Operating System) che poteva essere un po’ più raffinata e a fronte di qualche traduzione zoppicante in italiano. Può essere una buona idea installare una piattaforma alternativa a bordo, come per esempio TrueNAS o Unraid che presentano ambienti ormai collaudati e una migliore organizzazione delle opzioni. Per chi invece vuole evitare passaggi superiori, TOS basta e avanza, mettendo peraltro sul piatto anche uno store di applicazioni aggiuntive per personalizzare l’esperienza in base alle proprie esigenze. A proposito, cosa si può fare con TerraMaster F4-425?
Che cosa può fare TerraMaster F4-425
Lato backup, si può utilizzare il nas per l’accesso multiutente (fino a 2048) e gruppi (512) con relativi permessi e limitazioni, impostare funzionalità di salvataggio regolare dei contenuti sul dispositivo connesso come per esempio Time Machine per Mac oppure tramite collegamento via cloud oppure via usb (ma non bluetooth, almeno non di serie, bisogna collegare un adattatore usb esterno). Navigando tra le opzioni e nei tutorial, si può scoprire come usare il nas come hub per la domotica casalinga collegando tutti gli elettrodomestici intelligenti oppure per eseguire macchine virtuali, per crearsi un vpn personale, per salvare il girato dalle videocamere di sorveglianza e ovviamente per la gestione della propria libreria multimediale personale tra foto, video e musica. In quest’ultimo caso, il software abbondantemente più utilizzato è Plex, che trasforma il nas in un centro di accesso a tutto ciò che contiene sia da rete locale sia anche da remoto, da smartphone, tablet, computer e altri dispositivi compatibili.
Infine, il prezzo di TerraMaster F4-425 che è di 399.99 euro, anche se si può trovare facilmente in promozione anche a 30-40 euro in meno. Il costo è in linea con la qualità offerta e con i componenti montati a bordo, al netto di scelte che vanno un po’ al risparmio come nel caso del processore e di un’interfaccia in italiano con diverse traduzioni migliorabili. Per chi volesse risparmiare qualcosa c’è anche la versione da 2 slot (massimo 30+30 TB) che parte da 269 euro, con caratteristiche del tutto similari. In generale, per chi cerca un’opzione a basso costo e semplice da configurare è una scelta consigliata, meno per chi vuole più funzioni e libertà d’azione.



