Seleziona una pagina

da Hardware Upgrade :

Tesla ogni trimestre realizza un nuovo record di consegne, la Model Y è diventata l’auto in assoluto più venduta in Europa, ed anche nel mondo, eppure l’azienda di Elon Musk sta incontrando grandi difficoltà con chi gestisce grandi flotte.

Dopo gli addii a Tesla già comunicati da soggetti importanti come Hertz o Sixt, arrivano altre notizie negative da SAP, gruppo software con sede a Walldorf vicino a Mannheim, che ha deciso di rimuovere Tesla dalla lista dei fornitori della sua flotta aziendale.

Non si tratta di un addio alle auto elettriche, ma proprio solo a Tesla. La flotta di SAP viene utilizzata per veicoli aziendali e per auto date in dotazione ai dipendenti, che nel caso delle auto elettriche possono ricaricare in circa 1.200 punti di ricarica presso le sedi aziendali, oppure in circa 2.000 wallbox installate al proprio domicilio. Nel 2020 le auto elettriche scelte, su base volontaria, erano solo il 7%, me nell’ultimo anno la quota è salita al 32%.

Quindi i dipendenti SAP amano le auto elettriche, ma lo stesso non si può dire per il comitato esecutivo, che ha deciso di eliminare Tesla, per i motivi comunicati da Steffen Krautwasser, responsabile globale della flotta: “I prezzi di listino di Tesla oscillano più di quelli di altri produttori, il che rende la pianificazione più difficile e rappresenta per noi un rischio maggiore“.

Oltre alla questione della pianificazione monetaria, c’è anche quella logistica. Secondo SAP, infatti, le vetture di Tesla vengono consegnate con forbici di tempo non prevedibili, spesso quasi subito, il che, paradossalmente, crea problemi di gestione, per lo stoccaggio dei veicoli arrivati troppo in fretta.

Attualmente SAP ha in flotta circa 28.000 veicoli, di cui 18.000 in Germania, con circa 3.100 auto elettriche, e 4.500 ibride plug-in. Dal 2025 non verranno aggiunte solo le elettriche scelte dai dipendenti, ma le auto a batteria diventeranno la sola e unica dotazione obbligatoria, per completare il turn over di tutta la flotta entro il 2030.

Source link