Tesla sceglie le batterie a lama di BYD per le sue Model Y tedesche

da Hardware Upgrade :

Il rapporto fra la cinese BYD e la statunitense Tesla nato nel 2020 quando il produttore di batterie aveva presentato la sua nuova cella con chimica LFP caratterizzata da una struttura a lama – di cui abbiamo parlato in questo articolo – rispetto alle tradizionali cilindriche. L’innovazione aveva catturato l’attenzione dell’azienda automobilistica che lo scorso anno aveva iniziato a testare le nuove batterie in vista di una possibile partnership, poi realizzata, che ha portato alla recente consegna delle celle di BYD nella Giga Berlin, dove verranno montate sul SUV Model Y.

Da tempo Musk ha indirizzato la fornitura di batterie verso produttori che non utilizzino cobalto, spingendo fortemente la ricerca verso chimiche alternative, come la LFP (precisamente LifePO4, litio – ferro- fosfato) e potrebbe aver trovato un BYD un partner perfetto.

BYD battery structure

La struttura a lama offre anche una maggiore densit energetica rispetto al classico cilindro,e una pi veloce dispersione del calore portando la cella a raggiungere livelli di sicurezza molto alti anche in situazioni di forte stress (come dimostrato durante il test del chiodo), aspetto su cui il CEO di Tesla insiste molto.

A tale proposito, BYD ha comunicato: “Durante i test di penetrazione dei chiodi, la batteria Blade non ha emesso n fumo n fuoco dopo essere stata penetrata e la sua temperatura superficiale ha raggiunto solo 30-60C. Nelle stesse condizioni, una batteria al litio ternaria ha superato i 500C e ha bruciato violentemente, mentre una batteria convenzionale al litio ferro fosfato non ha emesso fiamme o fumo apertamente, ma la sua superficie ha raggiunto temperature pericolose comprese tra 200 e 400C. Ci implica che i veicoli elettrici dotati di batteria Blade sarebbero molto meno suscettibili a prendere fuoco, anche quando sono gravemente danneggiati.”.

BYD battery scheme

Contrariamente a quanto ipotizzato negli scorsi mesi la Gigafactory di Shanghai non ha in programma di utilizzare batterie BYD, almeno per il momento; le celle, secondo quanto riportato da Electrek, verranno consegnate unicamente nel polo produttivo di Berlino e velocizzeranno notevolmente la pronta consegna delle auto, che dovrebbero uscire dalla catena di montaggio in soli 30 giorni, come se Musk stesse cercando di recuperare il tempo perso a causa della burocrazia tedesca.


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