Sia perché la Gilead della serie non è più nella sua età dell’oro, collocata in un periodo nel quale è stata già intaccata dalle azioni dei ribelli, sia perché l’età delle protagoniste coincide con un’età precedente gli abusi (Agnes si sta avvicinando solo adesso alla pubertà, mentre June aveva già subito gli abusi riservati alle ancelle), sia perché Handmaid’s Tale e The Testaments – il primo libro è stato scritto a la metà gli anni ‘80, il secondo nel 2019 – hanno visto la luce quando il futuro che dipingevano sembrava ancora lontano. Lo stesso vale per la prima trasposizione televisiva del Racconto dell’ancella risalente al 2017. Lo spinoff di The Testaments, invece, esce adesso, in un’epoca nella quale le donne che hanno determinato la propria emancipazione tramite il controllo del proprio corpo – non sposandosi, non avendo figli – si stanno vedendo private di quel diritto, particolarmente negli Stati Uniti, la futura Gilead.

THE TESTAMENTS  “First Look” CHASE INFINITI

THE TESTAMENTS – “First Look” (Disney)CHASE INFINITIDisney

Questa sovrapposizione con la realtà cambia tutto, con il risultato di rendere lo show ancor più terrificante. Lo è ancora di più nel modo in cui declina la denuncia del patriarcato nel suo legame con la pedofilia. In The Testaments, questa è un pilastro del regime che diventa man mano il fulcro della narrazione della prima stagione: nei primi episodi assistiamo alla scena in cui il padre di Agnes mostra la giovane, da poco mestruata, a una stanza piena di potenziali mariti, vecchi bavosi che si leccano le labbra mentre scrutano la loro potenziale prossima sposa bambina, buona per il matrimonio appena dopo il menarca. Nella seconda parte, una storyline fondamentale riguarda le molestie inflitte ad alcune ragazze da parte di una figura che dovrebbe curarle e proteggerle. L’analogia con il fenomeno sociale, sempre più estremo, dell’infantilizzazione della donna è agghiacciante: secondo il modello che ci stanno imponendo, deve sembrare molto più giovane, sfoggiare un fisico prepuberale, essere cute, smorfiosa e remissiva. The Testaments porta all’estremo questo processo, mostrando un futuro che replica il passato (ma in molte regioni del mondo è il presente) e in questo riesce a essere più sconvolgente di Handmaid’s Tale.



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