Tinder, una nuova funzione protegge gli utenti Lgbt in viaggio


Una preziosa funzionalità offre la possibilità di nascondere dal proprio profilo le preferenze sessuali e l’identità di genere per evitare pericoli anche molto gravi

Tinder Traveller Alert
(Foto: Tinder)

Interessante novità sviluppata da Tinder che si dedica alla tutela e alla protezione dei propri utenti della comunità Lgbt. Una nuova funzione potenzialmente salvifica chiamata Traveller Alert ossia “Allarme per viaggiatori” va a avvertire gli iscritti al servizio di dating che si stanno recando in uno dei paesi in cui ci potrebbero essere rischi di discriminazioni nei confronti di lesbiche, gay, bisessuali, transgender e anche intersex e queer.

Nel caso in cui l’utente venga localizzato in una di queste località, il suo profilo verrà temporaneamente nascosto e avrà la repentina possibilità di poter nascondere dal proprio profilo personale sia l’orientamento sessuale sia l’identità di genere.

A intervenire in merito a questa decisione lodevole ci ha pensato anche l’amministratore delegato Elie Seidman che ha commentato affermando che il credo del portale è che tutti possano amare liberamente e il loro sforzo è proprio quello di portare questo ideale in tutto ciò che si fa offrendo “Funzionalità che possano proteggere tutte le comunità, indipendentemente dal loro orientamento sessuale”.

Per mettere a punto la lista di paesi che possono corrispondere a un reale pericolo per la comunità Lgbt, Tinder ha lavorato a stretto contatto con l’associazione International Lesbian, Gay, Bisexual, Trans and Intersex Association che ha inserito nell’elenco 69 nazioni dove l’intraprendere una relazione con una persona dello stesso sesso può portare anche alla pena di morte come per esempio l’Iran e l’Arabia Saudita. Nella lista ci sono anche 38 paesi africani, Yemen, Emirati Arabi Uniti, Pakistan, Singapore e vari altri stati.

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