Trento spinge sull’acceleratore del digitale: più servizi online e meno burocrazia

La città di Trento ha intrapreso un ambizioso cammino di trasformazione digitale, passando da interventi sporadici a una strategia integrata che mira a migliorare la vita dei cittadini e delle imprese. Questa iniziativa si propone di ridurre la burocrazia e ottimizzare i processi attraverso un’offerta digitale più efficiente e accessibile.

Un cambio di rotta necessario

Negli ultimi anni, il Comune di Trento ha notato un rallentamento nella sua maturità digitale, scivolando dal terzo al quindicesimo posto nell’iCity Rank. Questo declino è stato il risultato di un approccio frammentato, dove si è cercato di risolvere una serie di problemi specifici senza una visione d’insieme. L’analisi ha rivelato un accumulo di debito tecnico e la necessità di una ristrutturazione profonda dei servizi. Quindi, la nuova strategia, che abbraccia il periodo 2026-2028, intende passare da soluzioni isolate a un ecosistema integrato, puntando a diventare un’amministrazione Efficace, Efficiente ed Economica.

Un piano triennale per un nuovo inizio

Il Piano Triennale per la Transizione Digitale, in linea con le linee guida dell’AGID, rappresenta una bussola strategica che fissa gli obiettivi e le direzioni da seguire. Questo piano non è solo un obbligo burocratico, ma un documento che definisce le priorità e le modalità di attuazione dei progetti di innovazione. Saranno individuati indicatori di monitoraggio rigorosi per valutare il progresso e garantire che il piano rispecchi le esigenze reali della comunità. In questo contesto, l’integrazione di tecnologie moderne, come l’intelligenza artificiale, migliorerà l’efficacia dei servizi pubblici.

L’Agenda Digitale: mettere in pratica la strategia

L’Agenda Digitale, sviluppata attraverso un processo partecipativo, è fondamentale per realizzare la visione delineata nel Piano Triennale. Essa include oltre 77 progetti di innovazione, tra cui 24 software per la gestione interna e 21 iniziative per migliorare l’esperienza dei cittadini. Progetti come l’implementazione di chatbots e sistemi di ricerca semantica testeranno l’efficacia dei nuovi servizi, consentendo anche il monitoraggio dello stato delle pratiche. Un approccio sistematico al miglioramento dei servizi pubblici mira a garantire che sono disponibili per tutti, inclusi coloro che affrontano le sfide del digital divide.

Conclusione: verso un futuro più semplice

La vera misura del progresso nella digitalizzazione di Trento sarà la facilità d’uso per i cittadini. Entro il 2027, l’obiettivo è quello di aumentare significativamente i servizi digitalizzati e migliorare l’interazione dei cittadini con l’amministrazione. Grazie ai fondi disponibili e a una chiara pianificazione strategica, Trento non solo si propone di tornare a essere un modello di innovazione digitale, ma mira anche a costruire un sistema sostenibile che beneficia tutti i suoi abitanti. La tecnologia deve quindi diventare invisibile, ma sempre presente, a servizio della comunità.