Giovedì si è svolto alla Casa Bianca l’atteso incontro a porte chiuse tra María Corina Machado e Donald Trump, il primo in assoluto tra il presidente statunitense e la leader dell’opposizione venezuelana. Come aveva annunciato nei giorni scorsi, Machado ha colto l’occasione per consegnare a Trump la medaglia del Nobel per la pace, che aveva vinto lo scorso ottobre.
Il contentino di Machado a Trump
“Ho consegnato al presidente degli Stati Uniti la medaglia del premio Nobel per la Pace“, ha dichiarato l’attivista e politica, provando a sottolineare il valore storico e simbolico del gesto. “200 anni fa, il generale La Fayette regalò a Simón Bolívar una medaglia con l’immagine di George Washington. Bolívar conservò quella medaglia per il resto della vita. 200 anni dopo, il popolo di Bolívar consegna una medaglia all’erede di Washington in riconoscimento del suo impegno unico per la nostra libertà“.
Mentre Machado incontrava Trump ed esponenti di entrambi i partiti statunitensi, la presidente ad interim che ha sostituito Nicolás Maduro in Venezuela, Delcy Rodríguez, alludeva al faccia al faccia alla Casa Bianca in un discorso all’Assemblea nazionale, il parlamento del paese: “Se un giorno, come presidente in carica, dovrò andare a Washington, lo farò in piedi, camminando, non trascinata. Lo farò con la bandiera tricolore“.
La visita ufficiale di Machado negli Stati Uniti ha assunto un significato ancora maggiore considerando che il giorno prima Rodríguez aveva ricevuto un importante attestato di fiducia dal presidente americano. “Oggi abbiamo avuto un’ottima conversazione e lei è una persona fantastica“, ha detto Trump. “È una persona con cui abbiamo lavorato molto bene. [Il segretario di Stato statunitense] Marco Rubio sta trattando con lei, io ho trattato con lei questa mattina. Abbiamo avuto una lunga telefonata e abbiamo parlato di molte cose, e mi sembra che andiamo molto d’accordo“.


