Da Wired.it :

Se già oggi, il 41% della sua energia è prodotta da fonti rinnovabili, l’obiettivo è di arrivare al 100% entro il 2030. L’azienda ha installato enormi impianti solari a tetto nelle sue fabbriche in Ungheria e in Belgio, in grado di generare abbastanza energia per soddisfare il fabbisogno di migliaia di famiglie. Inoltre, Audi utilizza l’intelligenza artificiale per gestire il consumo energetico nella sua sede centrale a Ingolstadt, riducendo il consumo di energia di 37.000 MWh nel solo 2021, il che equivale al fabbisogno di 600.000 famiglie. Anche progetti di economia circolare sono parte integrante delle attività della Casa dei quattro anelli già a partire dal design: Audi ottimizza la progettazione dei futuri modelli concependo sin dall’origine i componenti in modo tale che possano essere agevolmente differenziati a fine vita e avviati al riciclo, come nel caso degli inserti monomateriale ai paraurti dei modelli della gamma Audi Q4 e-tron.

Audi sta lavorando per aumentare l’uso di materiali secondari e consolidare i cicli chiusi nella produzione. Un esempio è il progetto Aluminum Closed Loop, dove gli scarti di lamiera tornano al fornitore per essere rilavorati e utilizzati successivamente da Audi. Questo ha portato a un risparmio energetico del 95% rispetto all’alluminio primario, scongiurando l’emissione di 525mila tonnellate di CO2. Gli stabilimenti di Neckarsulm, Ingolstadt, Györ e Bratislava utilizzano alluminio riciclato per produrre diversi modelli di auto Audi, compresi i componenti strutturali delle sezioni laterali della scocca della Granturismo elettrica Audi e-tron GT, i lamierati della carrozzeria, i passaruota e le cornici dei finestrini.

Ciclo chiuso dell’alluminio presso stabilimento Győr in Ungheria

AUDI AG



[Fonte Wired.it]