Ucraina, la Russia inizia l’invasione



Da Wired.it :

Nella notte tra mercoledì 23 febbraio e giovedì 24 il presidente russo, Vladimir Putin, ha ordinato l’invasione dell’Ucraina. Con la scusa di voler intervenire nelle due autoproclamate repubbliche separatiste del Donbass, di Donetsk (Dpr) e Lugansk (Lpr), Mosca ha avviato le operazioni militari su territorio ucraino. Secondo le notizie battute dalle agenzie internazionali, l’invasione starebbe avvenendo con una manovra a tenaglia con l’ingresso di truppe anche dalla Bielorussia. Sono state registrate esplosioni di missili anche sulla capitale, Kiev.

Nel suo messaggio alla nazione in cui annunciava la guerra, come riferisce l’Ansa, Putin ha detto che i piani del Cremlino non includono l’occupazione dell’Ucraina ma smilitalizzare il Paese con una operazione militare speciale. “Chiunque tenti di crearci ostacoli e interferire” in Ucraina “sappia che la Russia risponderà con delle conseguenze mai viste prima. Siamo preparati a tutto. Spero di essere ascoltato“, le parole il presidente russo, secondo quanto riportato dall’agenzia Tass.

La Russia avrebbe puntato a distruggere le infrastrutture militari del Paese e di Kiev. Secondo il ministero della Difesa russo, le difese aeree dell’Ucraina sarebbero già state annientate. Truppe russe sarebbero sbarcate a Odessa, città portuale nell’area meridionale dell’Ucraina, di fronte alla Crimea, occupata dalla Russia nel 2014. L’invasione è in corso in diverse città.

Il governo ucraino del presidente Volodymyr Zelensky, che nella notte ha rivolto un messaggio in russo alla popolazione russa, chiedendo loro di opporsi alla guerra decisa da Putin, ha invitato gli ucraini a rimanere a casa. Nel paese è stata introdotta la legge marziale. La Cnn riporta già centinaia di vittime, ma non è chiaro se si tratti di feriti o morti, citando fonti del ministero dell’Interno dell’Ucraina. La Russia dichiara di stare mirando alle sole infrastrutture militari.

La condanna internazionale

Dal presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, al cancelliere tedesco Olaf Scholz, sono arrivate le condanne all’invasione decisa da Mosca. Il segretario delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha detto che il conflitto deve fermarsi immediatamente. In mattinata è arrivata anche la nota del presidente del Consiglio, Mario Draghi: “Il governo italiano condanna l’attacco della Russia all’Ucraina. È ingiustificato e ingiustificabile. L’Italia è vicina al popolo e alle istituzioni ucraine in questo momento drammatico. Siamo al lavoro con gli alleati europei e della Nato per rispondere immediatamente, con unità e determinazione”.\



[Fonte Wired.it]