[ad_1] Beverly Hills Cop: Axel F - (L to R) Eddie Murphy as Axel Foley and Taylour Paige as Jane Saunders in Beverly Hills Cop: Axel F. Cr. Melinda Sue Gordon/Netflix © 2024.Melinda Sue GordonNella narrazione si inserisce anche la…
Beverly Hills Cop: Axel F – (L to R) Eddie Murphy as Axel Foley and Taylour Paige as Jane Saunders in Beverly Hills Cop: Axel F. Cr. Melinda Sue Gordon/Netflix © 2024.Melinda Sue Gordon
Nella narrazione si inserisce anche la relazione tra Axel e sua figlia, alienata da incomprensione e lontananza, realistica nello sviscerare le cause che spesso allontanano la figura genitoriale, insensibile a talune manifestazioni di affetto, da una prole inevitabilmente delusa. Nel caso specifico, i dialoghi tra Axel e Jane – risentita per la scelta del padre di auto-incensare la propria figura di uomo e padre in un’ottica eroica piuttosto che di irresponsabilità, va ben oltre un’analisi superficiale. Un piedipiatti a Beverly Hills – Axel F affronta il tema dell’obsolescenza del poliziotto eroico e impermeabile alle regole e contemporaneamente include argomenti attuali e scottanti come quello della corruzione delle forze dell’ordine. Il punto di forza della pellicola, rispetto agli altri sequel di cult anni ’80 che propongono gli stessi identici personaggi cercando di svecchiare il genere, è che la forma è rimasta la stessa, ma i personaggi sono cambiati.
Beverly Hills Cop: Axel F – (L to R) Kevin Bacon as Captain Grant and Eddie Murphy as Axel Foley in Beverly Hills Cop: Axel F. Courtesy of Netflix © 2024Netflix
Axel è ancora irriverente ed esuberante, ma non è più lo sbruffone testa calda della gioventù, e lo stesso vale per il suo interprete, che come attore e comico è maturato significativamente. Foley è una figura consapevole di uomo di colore a cui è concesso un margine di potere in una società dove bianchi arroganti, immorali e prevaricatori come Grant (un Bacon talmente spregevole e viscido da farsi odiare amorevolmente) credono di poter governare impunemente il mondo. Il sequel è zeppo di battute e situazioni esilaranti – specialmente nelle interazioni tra Foley e i vecchi amici – e c’è almeno una sequenza d’azione memorabile in elicottero che sembra davvero girata in location con effetti artigianali e non in studio con totale dispiego di Cgi. Eddie Murphy, questa volta, è tornato davvero alla grande.


