C’è un’app che sta registrando un boom di download e di nuovi utenti, soprattutto oltreoceano: si tratta di UpScrolled, che si propone come un’alternativa indipendente a TikTok per la condivisione e fruizione di video non necessariamente solo verticali. Il fulcro di questa piattaforma social ispirata anche a X e Instagram è una base etica che pone gli utenti al centro dell’esperienza, tutelando i dati condivisi e spostando l’attenzione sui contenuti stessi invece che su algoritmi, pubblicità e compravendita di dati personali. Ecco come funziona e perché è così velocemente diventata popolare negli Usa.
L’ascesa di UpScrolled negli Usa
La rapida ascesa di UpScrolled è coincisa con l’annuncio di ByteDance di aver scorporato le attività di TikTok negli Stati Uniti grazie all’istituzione di una joint venture ad hoc insieme ad altri soggetti per evitare il ban altrimenti imposto dal governo a stelle e strisce. L’applicazione regina dei video verticali mordi e fuggi sta infatti vivendo un momento complicato con numerose problematiche a livello tecnico, tra malfunzionamenti, algoritmi che devono evidentemente essere ricalibrati e conteggi di visualizzazioni errati. La situazione ha portato molti iscritti a disinstallare l’app (+150% rispetto all’ultimo trimestre) e a guardare altrove e il consiglio più diffuso è stato quello di migrare verso UpScrolled, che a oggi risulta la nona app più scaricata sugli app store statunitensi e la seconda più popolare nel segmento social dietro soltanto Threads di Meta. Anche in altri paesi anglosassoni sta crescendo molto, entrando nella top 5 in Australia e Regno Unito. In generale, i download sono aumentati di oltre 20 volte su base giornaliera nell’ultima settimana.
Come funziona UpScrolled
L’impatto visivo di UpScrolled rimanda subito alle app social più popolari, rispetto alle quali si ispira a piene mani: ci sono simil Storie di Instagram in alto e il rimando alla piattaforma di messaggistica interna, la grafica del profilo personale è però più vicino a quello di TikTok e X. Si possono pubblicare foto e video, così come gallerie di contenuti, impreziositi anche da musica e arricchiti di descrizioni e tag per etichettarli in base agli argomenti trattati. Come specificato sulla homepage del servizio, UpScrolled si propone come un’alternativa libera ai social più popolari promettendo di combattere le censure, bias e i cosiddetti shadowban ovvero penalizzazioni inferte dall’alto a profili che non rispettano le regole. Inoltre, promette agli utenti un feed ordinato in modo cronologico e focalizzato sulla propria cerchia di contatti, non mediato da suggerimenti che nascondono contenuti e ne premiano altri in modo spesso controverso.


