L’onda lunga dell’aumento vertiginoso del costo delle memorie, in particolare delle ram, si propagherà anche nel 2026 con le vendite degli smartphone che subiranno un drastico calo rispetto alle previsioni di qualche mese fa. Come sottolineato dalla società di ricerca di mercato Counterpoint, le stime sono state riviste e ridotte in modo sensibile con una percentuale negativa per ora del 2,1% rispetto al precedente periodo di riferimento. Tutte le categorie mobile saranno interessate, dai modelli entrylevel più economici ai top di gamma: si calcola che l’intero segmento subirà un incremento dei costi al consumatore pari al 6,9% su base annua.

Le previsioni riviste di Counterpoint

Le memorie ram di ultima generazione stanno vivendo un periodo molto delicato, con i prezzi che sono rapidamente triplicati in pochi mesi per via della richiesta ormai spasmodica da parte del segmento AI. Componenti che prima potevano essere acquistati senza difficoltà con spese contenute ora sono diventati merce rara e ambita, tanto che in molti negozi – soprattutto oltreoceano – i prezzi vengono aggiornati pressoché ogni giorno e dietro richiesta dei clienti, come se si fosse al mercato del pesce appena pescato. Counterpoint sottolinea come si potrebbe registrare un ulteriore +40% sul costo delle memorie nel secondo trimestre fiscale del 2026 e l’impatto più considerevole riguarderà i dispositivi più economici, dove il rincaro generale e originario è più contenuto.

L’approvvigionamento di materie prime è infatti già ora aumentato del 25% per gli entrylevel rispetto a inizio 2025, contro il 15% dei medio gamma e del 10% per i top di gamma più costosi, dove la crisi delle ram lascia un segno più moderato. La società di analisi stima in 6,9% l’aumento per il settore mobile previsto durante il 2026, con un calo delle vendite degli smartphone del 2,1% rispetto a quest’anno e previsioni ritoccate di ben il 2,6%. Osservando le previsioni sui singoli brand, i due leader Apple e Samsung dovrebbero assorbire l’urto con un calo del 2,2% e 2,1% rispettivamente, mentre guardando ai colossi cinesi Xiaomi dovrebbe calare dell’1,8%, Vivo dell’1,2% così come Oppo, mentre Honor del 3,4%.

Quando i prezzi della ram torneranno nella norma?

Quando la situazione ritornerà a livelli di inizio 2025, considerabili nella norma? Secondo Edward Crisler, responsabile pubbliche relazioni di Sapphire Technology, un’azienda che si occupa di schede madri e schede video, potrebbe servire meno tempo di quanto si possa immaginare. Secondo Crisler, i costi dovrebbero assestarsi e stabilizzarsi nel giro dei prossimi 6-8 mesi. Non resta che attendere gli sviluppi e i primi mesi del 2026 per verificare l’andamento dei mercati.

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