[ad_1] Scrivi un articolo chiaro, ben strutturato e leggibile. Mantieni i tag HTML. "Just setting up my twittr". Con questo messaggio stringato, di configurazione, il 21 marzo 2006 partiva l'avventura di Twitter il social che quasi quattro anni fa è…
Scrivi un articolo chiaro, ben strutturato e leggibile. Mantieni i tag HTML.
“Just setting up my twittr”. Con questo messaggio stringato, di configurazione, il 21 marzo 2006 partiva l’avventura di Twitter il social che quasi quattro anni fa è diventato di proprietà di Elon Musk che ora spinge sull’intelligenza artificiale di Grok. A scrivere il primo post fu Jack Dorsey, uno dei cofondatori della piattaforma insieme a Noah Glass, Biz Stone e Evan Williams . Il nome voleva evocare ciò a cui è stata ispirata l’invenzione: la brevità degli Sms.
“Volevamo catturare quella sensazione fisica di ronzare nella tasca, ronzare in tutto il mondo”, aveva spiegato allora Dorsey. Caratteristica iniziale della piattaforma è la brevità: messaggi di 140 caratteri, un limite storico poi infranto e raddoppiato nel 2016. Altra idea, inglobata da tutti i social, è quella dell’hashtag per indicare gli argomenti di tendenza: il suggerimento viene dato da un utente, Chris Messina, il cancelletto viene lanciato ufficialmente il 23 agosto 2007, nel 2014 entra nel dizionario inglese Oxford.
Grazie alle caratteristiche di brevità e immediatezza Twitter si presta a essere un’agorà, una piazza pubblica, e a documentare l’attualità, dalla rivolta in Iran del 2009 alla Primavera araba. La piattaforma diventa un mezzo di comunicazioni di giornalisti, politici, istituzioni, celebrities e anche del Papa.
Ma Twitter non riesce a monetizzare fino in fondo la sua popolarità e il 27 ottobre 2022 viene venduto a Elon Musk per 44 miliardi di dollari. Inizia così un capitolo tutto nuovo: viene trasformata in società privata e si ritira dalla Borsa, dimezza la forza lavoro, smantella il comitato di sicurezza, mette a pagamento la spunta blu di verifica, cambia il nome in X nel 2023. Ma la svolta di Twitter-X è soprattutto in chiave politica – partire dalla riammissione di Donald Trump bannato dopo l’assalto a Capitol Hill – e di intelligenza artificiale con l’innesto del chatbot Grok nella piattaforma.
FP
