Videogiochi, Gotham Knights senza Batman ma con quattro giovani eroi


Nel nuovo titolo sviluppato da Warner Bros. Games Montreal ambientato nell’universo Dc Comics, sono BatgirlNightwingCappuccio Rosso Robin gli eroi chiamati a raccogliere il manto del Cavaliere Oscuro che muore nella cinematografica e scioccante introduzione iniziale

Batman è morto e ora chi proteggerà la sua città? In Gotham Knights, il nuovo titolo sviluppato da Warner Bros. Games Montreal ambientato nell’universo Dc Comics, sono BatgirlNightwingCappuccio Rosso Robin gli eroi chiamati a raccogliere il manto del Cavaliere Oscuro. Impresa sulla carta – almeno quella dei fumetti –  decisamente ardua, un po’ meno al joy pad. Si tratta di un action RPG open world in terza persona in modalità single player o cooperativa online per due giocatori. I quattro nuovi cavalieri, ognuno con abilità diverse e possibilità di evolvere nel corso dell’avventura, saranno chiamati a risolvere il mistero della morte del loro mentore e affrontare, brutte, facce note come Mister Freeze, Clayface e la misteriosa corte dei Gufi in un gioco che miscela bene azione e investigazione, senza generare sensi di frustrazione. A piedi, volteggiando tra i tetti o in moto per le strade di Gotham, sono cinque i quartieri da esplorare in una lotta al crimine, che come sempre si rivela senza quartiere. Unica pecca? Non c’è Batman. 

Batgirl sotto la torre
Batgirl sotto la torre

Da soli o in coppia, divertimento sicuro

 

Man mano che il protagonista che abbiamo scelto di impersonare avanzerà nel gioco, si arricchirà anche il suo arsenale personale di gadget ed equipaggiamento. I quattro nuovi paladini possono infatti sbloccare take-down e abilità speciali cooperative, come la possibilità di curare o potenziare i compagni di squadra. Nella modalità coperativa infatti chi ospita la sessione manterrà l’esperienza, il bottino e i progressi accumulati nella storia, oppure scegliere di far partecipare un amico. Venendo ai personaggi, come detto ognuno con le sue peculiarità, Batgirl, alias Barbara Gordon, è una combattente altamente addestrata, nonché una hacker e programmatrice esperta, Dick Grayson è Nightwing, il cui stile di combattimento unico unisce agilità e forza e soprattutto esalta le sue doti acrobatiche, Cappuccio Rosso, al secolo Jason Todd ex Robin, è un tiratore esperto e un grande lottatore mentre il Robin attuale, Tim Drake, maestro nell’uso del suo bastone pieghevole e specialista di tecniche furtive e ragionamento deduttivo esattamente come il suo padre putativo.

Robin in azione
Robin in azione

Semplice da giocare, nessuna frustrazione

 

Provato da noi, nella modalità più semplice, si può dire che anche per neofiti del genere Gotham Knights si riveli particolarmente accogliente e intuitivo. Le meccaniche di indagine, prima, e di combattimento, poi, sono di facile applicazione e non generano alcun tipo di frustrazione. L’ambientazione della città di Gotham, anche nei minimi dettagli, è davvero ben realizzata e invoglia alla sua scoperta e perlustrazione Unica pecca, l’assenza del suo protettore per eccellenza. La lunga introduzione però, dona al titolo un’ottima base narrativa e potenza cinematografica, fornendo uno spunto credibile e la motivazione ideale per cimentarsi nei panni degli eredi di Batman e, missione dopo missione, sentirne sempre un po’ meno l’assenza. E poi sappiamo bene che Batman, un po’ come il male che combatte, non può mai morire veramente, al massimo lo può fare per gioco, anzi per videogioco. 

Nightwing in sella alla supermoto
Nightwing in sella alla supermoto



fonte : skytg24