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Viktor Orbán punta su un fumetto realizzato con l’AI per screditare il suo rivale alle elezioni del 12 aprile

di webmaster | Apr 10, 2026 | Tecnologia


Il premier dell’Ungheria Viktor Orbán le sta provando tutte per cercare di vincere le elezioni del 12 aprile. E l’ultima trovata è un fumetto realizzato con l’intelligenza artificiale che scredita il suo rivale Peter Magyar. Quest’ultimo, che è dato in netto vantaggio dai sondaggi, da mesi viene bollato dal partito di governo Fidesz come un drogato, un molestatore sessuale e una marionetta nelle mani dell’Unione europea. Accuse che ora sono diventate parte della sceneggiatura di En, A Kétarcú, un fumetto che sta avendo un discreto successo nelle librerie grazie anche al potere che il governo autoritario ha sull’industria della cultura e dell’intrattenimento.

La macchina della propaganda di Orbán sta girando a pieno regime in queste settimane per cercare di recuperare lo svantaggio dal suo rivale. Ma la rimonta appare sempre più difficile e dopo 16 anni l’Ungheria non è stata mai così vicina ad andare oltre a Viktor Orbán.

Come arriva l’Ungheria al voto

Domenica 12 aprile si terranno le elezioni legislative in Ungheria. Viktor Orbán con il suo partito Fidesz guida il governo dal 2010, ben sedici anni, durante i quali ha portato avanti una profonda trasformazione illiberale della democrazia ungherese aumentando notevolmente il controllo sugli organi di informazione, riempiendo le istituzioni pubbliche e private chiave di persone fidate e restringendo notevolmente il campo dei diritti e delle libertà della popolazione.

Ora però Fidesz e il suo leader Orbán si trovano in difficoltà. Le pessime condizioni dell’economia ungherese, che per le sue posizioni filorusse e i suoi attacchi allo stato di diritto si è vista anche congelare i finanziamenti dall’Unione europea, ma anche una serie di scandali corruzione, hanno fatto crollare il consenso nei confronti del partito di governo. E i sondaggi dicono che alle elezioni del 12 aprile il vero favorito è Peter Magyar con il suo partito Tisza, dati intorno al 57 per cento, ben venti punti percentuali in più del partito di Orbán.

Magyar è un politico di centrodestra che in passato ha avuto una posizione di rilievo in Fidesz. Poi i rapporti con Orbán si sono deteriorati e ha fondato un suo partito più moderato, che a differenza dell’attuale governo autoritario in questi mesi ha assunto posizioni vicine all’Unione europea e all’Ucraina ma che su altri temi, come quelli dei diritti civili, è rimasto silente lasciando intendere una certa vicinanza alle posizioni di Orbán.

Cos’è il fumetto En, A Kétarcú

Da mesi il governo autoritario ungherese e gli organi di informazione da esso controllati stanno cercando di screditare in ogni modo l’immagine di Magyar, con accuse di tossicodipendenza, violenza domestica e sottomissione all’Unione europea sacrificando gli interessi dell’Ungheria. Ora tutto questo è finito dentro a un fumetto che si trova sugli scaffali di numerose librerie ungheresi.



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Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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