Whatsapp ha creato un rivale per Apple e Google


KaiOs è il sistema operativo di telefoni molto spartani ma venduti in tutto il mondo. Ora consente di usare anche la popolare app di messaggistica, creando un nuovo mercato per lo sviluppatore

Il logo di Whatsapp (Photo by Alberto Pezzali/NurPhoto via Getty Images)

Si chiama KaiOS ed è molto probabile che non ne abbiate mai sentito parlare. Però è diventato all’improvviso importante perché da poche ore sul suo piccolo KaiStore è possibile scaricare, oltre a Facebook Lite e Twitter, anche WhatsApp. Il che equivale a una rivoluzione low-cost che, tra manie hipster e desideri di digital detox (non siete stanchi anche voi del vostro smartphone?), potrebbe spostare il centro nel mercato dei telefonini anche nei paesi più ricchi e coccolati dai grandi marchi come Apple, Samsung, Huawei, Oppo, OnePlus e tutti gli altri.

L’alternativa

KaiOs è il sistema operativo “quasi smart” creato dall’americana KaiOS Technologies nel 2017, e basato (alla lontana) sul vecchio Firefox Os e su B2G. Di solito viene utilizzato nei telefonini più economici, venduti nei mercati dei paesi emergenti o dove ampie fette di popolazione non possono permettersi (o non vogliono) neanche uno dei più economici telefoni Android. Ma c’è anche il Nokia 8110, il poster-boy del sistema operativo low cost.

Pensate all’India (dove ha il secondo posto sul mercato davanti ad Apple), all’Indonesia, all’Africa, al Medio Oriente, al Brasile e Messico, ma anche all’Europa, dove viene utilizzato, per esempio, da Nokia sul telefono-nostalgia 8110. Ma ci sono anche apparecchi di Alcatel, Cat, Doro, JioPhone (con tastiera tipo Blackberry), MaxCom, Mtn (telco africana), Multilaser (Brasile), Orange (telco francese presente in Africa e Medio Oriente), Positivo (Brasile), WizPhone (Indonesia).

Stiamo parlando di telefoni fino a 30 giorni di standby venduti nella fascia tra i 20 e i 100 euro, spesso usati da persone anziane (per via del tastierino numerico fisico), oppure come primo cellulare per i bambini (ci sono anche dei giochi e Nokia ha una nuova implementazione del vecchio Snake), e da chi non vuole avere un telefono impegnativo o magari per chi d’estate, quando va in spiaggia o in campeggio, preferisce non portarsi il padellone da mille euro.

Dual-SIM
Dual-SIM

Le app a disposizione

Molti telefoni che usano KaiOS dual sim, sono ottimi router 4G, spesso hanno un’autonomia almeno superiore alla settimana, una pessima fotocamera e il tastierino numerico con T9 per scrivere i messaggi (che è una tortura, non ce lo nascondiamo). La cosa che tutti finora lamentavano era la mancanza dell’altra metà degli sms, cioè WhatsApp. Ora c’è.

L’app per la messaggeria di Facebook era infatti il tassello che mancava per rendere questi telefoni economici, i muletti per eccellenza, uno strumento efficace e versatile.

Sul KaiStore ci sono molte altre app: a parte le già citate Facebook Lite e Twitter ci sono anche le app per le mail (praticamente ingestibili nei piccoli schermi di questo tipo di telefoni), un browser primitivo, Google Maps, Google Assistant e Youtube (Google ha fatto un investimento di una ventina milioni di dollari in KaiOs) e parecchi giochi passatempo.

Secondo noi per adesso mancano Telegram e Line, app di messaggistica alternative ai canali tradizionali, ma l’azienda produttrice non esclude che possano arrivare più avanti. La disponibilità di WhatsApp rende molto interessante lo scenario per gli utenti. La trazione del sistema operativo non solo sui mercati emergenti – l’azienda parla di più di 100 milioni di telefoni attivi in tutto il mondo – giustifica l’interesse anche da parte degli sviluppatori di queste app.

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