Wikipedia, perché ha paura della riforma europea del digitale



Da Wired.it :

Dal dicembre 2020 le istituzioni europee stanno lavorando a una coppia di leggi che, almeno nelle ambizioni dei legislatori, dovrebbero rappresentare il più robusto e articolato sforzo di regolamentazione delle piattaforme social al mondo. Il Digital Markets Act (Dma) intende garantire un maggiore grado di concorrenza nei mercati digitali europei, impedendo alle grandi imprese di abusare del proprio potere di mercato e consentendo a nuovi attori di emergere. Il suo progetto di legge gemello, il Digital Services Act (Dsa), ha lo scopo di migliorare la moderazione dei contenuti sulle piattaforme social, a fronte della miriade di contenuti illegali e problematici che vengono riversati online ogni giorno.

Come scrive l’Electronic Frontier Foundation, una delle più prestigiose organizzazioni che si occupano di protezione dei diritti digitali, “il Dsa offre un’opportunità senza precedenti per rinvigorire principi come la trasparenza, l’apertura e l’autodeterminazione informativa e formulare una visione audace e basata sull’evidenza per affrontare alcune delle sfide più urgenti di oggi”. Il disegno di legge, però, è ancora in via di definizione, e man mano che da Bruxelles arrivano nuovi dettagli o proposte sugli effettivi obblighi che dovrebbero esservi inclusi, si moltiplicano le critiche.

Le preoccupazioni della Wikimedia Foundation

La più recente arriva dalla Wikimedia Foundation, la fondazione che sta dietro a Wikipedia, preoccupata per alcuni emendamenti al Dsa di cui si sta discutendo in questi giorni che, secondo la loro analisi, potrebbero mettere a repentaglio il modello collaborativo e non-profit su cui si basa l’enciclopedia partecipativa.

Il sistema di collaborazione aperta di Wikipedia ha consentito la condivisione delle conoscenze su scala globale per oltre vent’anni – scrive Jan Gerlach, responsabile affari istituzionali della fondazione -. Tutto questo è reso possibile solo dalle leggi che ne tutelano il modello, incentrato sui volontari. Ma ora, quel modello basato sulle persone viene catturato nel fuoco incrociato delle proposte di emendamento al Dsa”.

Il Dsa è stato scritto principalmente tenendo a mente i modelli di business e l’organizzazione aziendale delle grandi compagnie tecnologiche come Meta o TikTok, ma verrà applicato anche su piattaforme no-profit che sono tenute in vita da tipi diversi di comunità, come Wikipedia. “L’applicazione di una soluzione valida per tutti al complesso problema dei contenuti illegali online potrebbe soffocare un ecosistema diversificato, fiorente e non commerciale di comunità e piattaforme online”, scrive Gerlach.

Un approccio diverso alla regolamentazione

La richiesta dell’enciclopedia libera, che ha compiuto vent’anni questo gennaio e conta oltre 55 milioni di articoli in 300 lingue diverse, è quella di approcciare la regolamentazione delle piattaforme in modo più sfumato in modo da proteggere progetti di interesse pubblico come Wikipedia.



[Fonte Wired.it]