WindTre introduce un avatar 3D per migliorare i servizi della Pubblica Amministrazione

WindTre continua a innovare nel campo delle soluzioni digitali destinate alla Pubblica Amministrazione, facendo un passo avanti significativo nell’incontro tra domanda e offerta di lavoro. In collaborazione con Hevolus e sfruttando la potenza delle tecnologie Microsoft, l’azienda ha sviluppato una nuova piattaforma tecnologica. Questa iniziativa mira a rendere i servizi pubblici più accessibili attraverso l’uso di ambienti digitali avanzati e infrastrutture decentralizzate, particolarmente rilevanti in un paese come l’Italia, dove sono molti i comuni che non dispongono di sportelli fisici.

Un avatar digitale al servizio dei cittadini

Uno degli elementi distintivi della piattaforma è un avatar digitale 3D, capace di comunicare in diverse lingue. Questo strumento è progettato per gestire le interazioni iniziali con i cittadini, facilitando l’accesso a informazioni e servizi di base. Mentre le richieste più semplici vengono elaborate direttamente dall’avatar, i casi più complessi possono richiedere un’interazione umana tramite videochiamata con un operatore. Questo sistema ibrido, noto come “human in the loop”, combina automazione e supporto umano, preservando il valore della relazione con gli utenti.

Un’amministrazione al servizio del cittadino

Fausto Pricoco, Head of Marketing PA di WindTre Business, sottolinea l’importanza di sviluppare soluzioni innovative che migliorino l’interazione tra cittadini e Pubblica Amministrazione. L’obiettivo è quello di ridurre la burocrazia, rendendo l’amministrazione pubblica più “amica” e disponibile. Con un approccio centrato sull’umanità, WindTre si propone di supportare gli enti pubblici in un processo di semplificazione e modernizzazione, in linea con il concetto di “Umanità Aumentata”.

Maggiore accessibilità, tempi di attesa ridotti

Dario Lucatti, CRO di Hevolus, evidenzia come questa collaborazione tra le due aziende sia fondamentale per rendere i servizi pubblici più vicini ai cittadini. Le innovazioni tecnologiche, unite a un focus sulle esigenze delle persone, mirano a velocizzare le procedure e a snellire i tempi di attesa. Questo approccio è particolarmente cruciale in Italia, dove spesso le lunghe file e i processi complessi possono scoraggiare i cittadini dall’accedere ai servizi di cui hanno bisogno.

Impegno a favore dei piccoli comuni

WindTre non limita il suo impegno ai grandi centri urbani; al contrario, rinnova la sua dedizione ai piccoli comuni attraverso la partnership con l’Associazione dei Borghi più belli d’Italia. Partecipando all’Assemblea nazionale in programma per il 30 maggio a Trevi, in Umbria, l’azienda si propone di affrontare le sfide di sviluppo dei piccoli centri. Federica Manzoni, Direttrice Sustainability & Quality Certification di WindTre, evidenzia come il progetto “Borghi Connessi” punti a colmare il divario digitale e a promuovere una cultura tecnologica inclusiva, sfidando il rischio di isolamento che molti piccoli comuni possono affrontare.

Conclusione

L’innovazione di WindTre non riguarda solo l’evoluzione tecnologica, ma si riflette anche in un impegno reale per migliorare la vita dei cittadini. Con l’implementazione di un avatar 3D e la collaborazione con entità locali, l’azienda sta lavorando per creare un’Italia in cui l’accesso ai servizi pubblici sia semplificato e reso più vicino, specialmente in un momento storico in cui la digitalizzazione gioca un ruolo cruciale nel garantire una governance efficiente e inclusiva. Questo nuovo approccio potrebbe trasformare profondamente la maniera in cui i cittadini interagiscono con le istituzioni pubbliche, riducendo le barriere e migliorando l’esperienza complessiva.